Nella giornata di oggi, martedì 21 dicembre 2021, è stata sottoscritta l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto aziendale in Selcom.

E’ una firma che riporta dopo 18 anni la Fiom, oggi unico sindacato presente in Azienda e che esprime tutta la rappresentanza all’interno della RSU, a sottoscrivere un accordo aziendale, dopo la ferita dell’accordo separato allora sottoscritto dalla Uilm nonostante la bocciatura al referendum. 

L’ipotesi d accordo prevede da un punto di vista normativo aspetti nuovi e innovativi come la Banca ore solidale (ovvero la possibilità di donare ferie a colleghi in difficoltà per gestire situazioni famigliari/personali complesse), l’aumento al 6% delle percentuali di part/time e l’introduzione di un part time d’urgenza per situazioni gravi.

Viene inoltre prevista una flessibilità in entrata e uscita di 45 minuti per gli impiegati e di 15 minuti per gli operai.

In materia di appalti viene introdotto l’obbligo di un incontro preventivo e la condizione sine qua non che eventuali Aziende in appalto applicano i CCNL di riferimento del settore sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative. 

Viene inoltre previsto che il costo mensa a carico dei dipendenti sia bloccato per i prossimi 4 anni.

Si istituisce una una borsa di studio per i figli dei dipendenti di Euro 500 al conseguimento di diploma o laurea.

Infine si prevede anche un’ulteriore ora di assemblea sindacale retribuita aggiuntiva per trattare argomenti di salute e sicurezza.

Per quanto riguarda la parte economica il Premio di Risultato prevede premi massimi – rispettivamente per gli anni 2022-2023-2024 – di 1000, 1100 e 1200 euro, con la previsione di un meccanismo di acconti garantiti di euro 350 per i primi 2 anni e 400 per il terzo anno.

Alla scadenza dell’Accordo aziendale si prevede un consolidamento, per tutti i lavoratori, di euro 150.

Saranno erogati inoltre per quest’anno 250 euro di buoni “cadhoc” per tutti i lavoratori.

Alla ripresa dopo le feste l’ipotesi di Accordo sarà sottoposta al voto vincolante di tutti i lavoratori e le lavoratrici della Selcom attraverso referendum.

Questa intesa, resa possibile dalla determinazione dei delegati sindacali e anche del contesto di ripresa dell’azienda e del settore, rappresenta un momento importante nella crescita dell’Azienda e di consolidamento dell’azione contrattuale della FIOM di Bologna nel territorio. 

Bologna, 21 dicembre 2021

FIOM CGIL BOLOGNA

VERTENZA SAGA COFFEE – GRUPPO EVOCA
CONCLUSO L’INCONTRO IN REGIONE


OGGI, OLTRE AD EVOCA, SI SONO PRESENTATI DUE GRUPPI
INDUSTRIALI INTERESSATI AL PROGETTO DI REINDUSTRIALIZZAZIONE
DOMANI LE ASSEMBLEE CON I LAVORATORI.


RESTANO LE PREOCCUPAZIONI SULL’OCCUPAZIONE FUTURA E LA DETERMINAZIONE CHE NESSUN LAVORATORE DEVE ESSERE LASCIATO SOLO.


Oggi, all’incontro presso la Regione Emilia Romagna, si sono presentati, oltre ad Evoca, i presidenti di due gruppi industriali (Tecnostamp e Minifaber) interessati a realizzare un progetto di re-industrializzazione del
sito di Gaggio Montano.
Sicuramente siamo in presenza di una novità vera sul piano industriale, perché si tratta di gruppi industriali seri e che hanno dichiarato l’intenzione di realizzare investimenti sul sito.
Dal momento però che un pre-accordo tra Evoca e i gruppi interessati è stato raggiunto solo nella giornata di ieri, ancora non sono chiari i tempi del progetto né quanti lavoratori e lavoratrici saranno rioccupati.


Pertanto la FIOM CGIL e la FIM CISL, unitamente alla RSU Saga Coffee, hanno ribadito che questo passaggio, estremamente delicato, non può determinare licenziamenti.
Confermiamo il nostro impegno affinché si realizzino tutte le condizioni per il rilancio industriale del sito, consapevoli che dovranno essere tenuti insieme tanto il piano sociale quanto il piano industriale, entrambi con
un impegno concreto da parte di Evoca.
La Regione ha riconvocato tutti i soggetti presenti oggi martedì 11 gennaio 2022.
Domani si svolgeranno, come sempre, le assemblee della lavoratrici e dei lavoratori, al Presidio permanente.

FIOM CGIL Bologna, FIOM CGIL Emilia Romagna, FIM CISL Amb
RSU SAGA COFFEE
Bologna, 16/12/2021

Si sono concluse nei giorni scorsi le operazioni di voto e di scrutinio per il rinnovo della RSU in Automobili Lamborghini.

Innanzitutto si registra una importante partecipazione al voto (1128 votanti e una affluenza del 69% degli aventi diritto) e la lista della FIOM CGIL ottiene 1050 voti, oltre 100 in più delle scorse elezioni (2017).

Con 1050 voti la FIOM ottiene il 97% dei voti ed elegge 21 delegati su 22 (due in più del 2017). La FIM, con 34 voti (3%), conferma 1 delegato.

Tutti e 7 gli RLS eletti sono della FIOM.

Un grande ringraziamento va a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori di Automobili Lamborghini che hanno scelto, ancora una volta, di dare fiducia alla FIOM e alla nostra serietà, determinazione, coerenza e scelta di investire sempre sulla democrazia e sul rapporto diretto con i lavoratori.

Un ulteriore ringraziamento va ai componenti della commissione elettorale e agli scrutatori che si sono impegnati in un lavoro e complesso in queste settimane.

Auguri di buon lavoro ai delegati riconfermati e agli eletti al primo mandato.

Andiamo avanti tutte e tutti insieme. Domani ci vediamo allo sciopero generale!

Bologna, 15 dicembre 2021

FIOM CGIL BOLOGNA

Abbiamo appreso il questi giorni la notizia che la Caterpillar ha deciso di chiudere lo stabilimento di Jesi con il conseguente licenziamento di 270 lavoratrici e lavoratori.

Ancora una volta una multinazionale, sprezzante di ogni responsabilità sociale mette in discussione la dignità delle persone per seguire le solite, scellerate logiche del profitto.

Le RSU FIOM MEC-TRACK di Bazzano e Castelveltro e CATERPILLAR PRODOTTI STRADALI di Minerbio e la FIOM Bologna e Modena giudicano inaccettabile la decisione dell’Azienda ed esprimono solidarietà e vicinanza ai colleghi di Jesi.

Già da oggi le lavoratrici e i lavoratori MEC-TRACK hanno effettuato un’ora di sciopero con assemblea per ogni turno di lavoro e vogliono mandare un messaggio alle compagne e i compagni di JESI:
LA VOSTRA LOTTA E’ LA NOSTRA LOTTA!

Domani mattina, dopo la visita del ministro Orlando, si svolgera’ l’assemblea con le lavoratrici ed i lavoratori.

E’ confermato il 16 dicembre al pomeriggio l’incontro in Regione con l’imprenditore interessato.

FIOM CGIL Bologna, FIM CISL Amb

Bologna, 10/12/2021        

               

Nella giornata di ieri le lavoratrici ed i lavoratori dello stabilimento FlexLink Systems spa di San Lazzaro hanno approvato all’unanimità l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto aziendale che coprirà il prossimo quadriennio (2022-2025).

Flexlink, azienda del Gruppo Coesia, occupa nello stabilimento di San Lazzaro, 20 lavoratori e ha un’altra sede in Italia, a Rivoli (To), oltre al quartier generale in Svezia e business unit in diversi paesi del mondo. L’azienda si occupa di progettare e realizzare soluzioni logistiche di produzione di alta gamma, sistemi di convogliamento automatizzati e soluzioni robotiche, per i settori del packaging, dei beni di consumo e dell’automotive.

Riteniamo questo rinnovo un momento importante nella vita e nella crescita di FlexLink nel nostro territorio e all’interno del Gruppo perché si conferma, anche in un contesto occupazionale di piccole dimensioni, un’attenzione condivisa alla qualità delle relazioni sindacali, ai processi di formazione e di crescita professionale e all’estensione dei diritti individuali e collettivi.

I punti più significativi dell’accordo sono:

  1. La riconferma del sistema di relazioni sindacali e dell’informativa industriale con cadenza annuale;
  2. Il diritto per la FIOM e la RSU all’informazione preventiva in caso di modifiche all’organizzazione del lavoro;
  3. L’impegno dell’azienda alla sorveglianza nei confronti delle imprese appaltatrici in merito dei rispetti dei diritti contrattuali per i propri dipendenti;
  4. L’impegno a realizzare entro quattro mesi un accordo sulla regolamentazione della modalità di lavoro in Smart Working;
  5. La conferma del rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato quale forma contrattuale di riferimento in azienda;
  6. Una informazione preventiva alla RSU su progetti di Alternanza Scuola Lavoro e un impegno ad un confronto con la RSU in merito alle iniziative di innovazione digitale;
  7. L’attenzione alle tematiche di Salute e Sicurezza anche con la previsione di un incontro specifico annuale per analizzare le segnalazioni pervenute e definire le azioni da intraprendere;
  8. L’estensione di diritti individuali con riferimento alla Banca Ore, a tutele aggiuntive in riferimento all’indennità di Malattia, ad anticipazioni del Trattamento di Fine Rapporto, all’aumento del valore del ticket restaurant e in materia di trasferte;
  9. L’aumento del valore del Premio di Risultato.

Bologna, 10 dicembre 2021                          

FIOM CGIL BOLOGNA – RSU FLEXLINK

Dopo un lungo confronto anche aspro, dopo essere stato approvato a grandissima maggioranza dai Lavoratori e dalle Lavoratrici (su 233 Votanti, 218 hanno approvato l’Accordo), nella giornata di ieri è stato firmato l’Accordo per il rinnovo dell’ Integrativo Aziendale RAVAGLIOLI con vigenza 2021-2022-2023.

RAVAGLIOLI SpA è una storica Azienda del territorio di Pontecchio Marconi che occupa 283 Lavoratori, primo costruttore in Europa di ponti sollevatori per autofficine che nel 2016 fu acquisita dalla multinazionale americana DOVER e che è entrata a far parte della Divisione SVG, specializzata nel settore Automotive.

L’Accordo prevede:

–           Il consolidamento, il rafforzamento e la valorizzazione delle Relazioni Sindacali attraverso la conferma di incontri periodici tra le Parti;

–           Sulle tematiche legate all’Organizzazione del Lavoro il coinvolgimento della RSU e delle OOSS in caso di modifiche organizzative;

–           Sul tema degli Appalti e/o Subappalti oltre alle informazioni preventive alla Rsu ed alle OOSS, il preciso impegno dell’Azienda a prendere in considerazione solo Aziende che garantiscono i Diritti Sindacali e che applichino i CCNL stipulati dalle Organizzazioni Datoriali e Sindacali maggiormente rappresentative;

–           L’ impegno dell’Azienda ad informare l’RSU nel caso di nuove assunzioni e/o in caso di impiego di Lavoratori con Contratto di Somministrazione a Tempo Determinato o in staff leasing;

–           L’estensione del Diritto ad un’ora di Formazione di Carattere Sindacale anche ai Tirocinanti ed agli studenti effettuanti attività di Alternanza Scuola / Lavoro;

–           l’introduzione sperimentale di una forma di flessibilità entrata / uscita sia per gli IMPIEGATI, sia per gli OPERAI non turnisti;

 –          L’istituzione di un iter procedurale di natura contrattuale in merito ai Licenziamenti per Giustificato Motivo Oggettivo, oltre che sul tema delle Mansioni e sugli strumenti di possibile Controllo a Distanza dell’attività dei Lavoratori;

–           In tema di Diritti (individuali e collettivi) vengono incrementati di 8 ore, e diventano così 16, i Permessi per assistenza familiari, ne viene esteso il diritto per l’assistenza del coniuge e/o convivente e per i familiari di primo grado e per i figli senza vincoli di età migliorando così quanto previsto in precedenza;

–           L’Integrazione del 20% a carico dell’Azienda in caso di astensione facoltativa per Maternità/Paternità;

–           Il contributo a carico dell’Azienda in favore degli aderenti a FONDI DI PREVIDENZAINTEGRATIVACONTRATTUALI passa dal 2 al 2,2% a decorrere dal mese             successivo alla sottoscrizione dell’Accordo;

–           L’istituzione di un Premio di Risultato correlato a parametri di Produttività e Redditività (con verifiche trimestrali sull’andamento degli stessi) del valore massimo raggiungibile di 2200 Euro, uguale per tutti i Livelli di inquadramento, per tutte le Tipologie Contrattuali e con incidenza sul TFR da erogarsi attraverso un Acconto di 800 Euro con la mensilità di Febbraio dell’anno successivo all’anno di misurazione ed il Saldo con la mensilità di Giugno dell’anno successivo a quello di misurazione.

–           A tutti i Lavoratori e le Lavoratrici in forza alla data di sottoscrizione dell’Accordo è prevista una erogazione straordinaria di 300 Euro Lordi in cifra fissa uguale per tutti.

–           La Salvaguardia di tutta la Contrattazione precedente

FIM–FIOM–UILM e la RSU esprimono grande soddisfazione sia per la grandissima partecipazione al Referendum, sia per l’esito della consultazione

Solo attraverso la pratica e l’estensione della Contrattazione Aziendale si possono migliorare le condizioni delle Lavoratrici e dei Lavoratori

Casalecchio di Reno, 06/12/2021

FIOM CGIL Bologna – FIM CISL Amb – UILM UIL Bologna

RSU Ravaglioli 

Giancarlo Donatini Bologna maggio 2020 lavoratori della Ravaglioli S.p.A. una delle maggiori aziende a livello mondiale nel settore dell’autoattrezzatura


Piena soddisfazione delle parti presenti al Tavolo di salvaguardia.


metropolitano che si è concluso oggi pomeriggio Si è appena concluso positivamente, con l’accordo sulle uscite volontarie, l’incontro del
Tavolo di Salvaguardia sulla vicenda Mind srl.
Il Tavolo era stata attivato a inizio novembre, su richiesta della FIOM, in seguito ai licenziamenti senza preavviso recapitati a tre lavoratrici dell’azienda di Zola Predosa.
Il primo incontro aveva portato alla ripresa immediata delle relazioni sindacali e oggi, con piena soddisfazione di tutte le parti coinvolte, sono state condivise le condizioni per l’uscita
volontaria.
Mind srl lavora nel campo dell’automotive e serve anche importanti Gruppi come Lamborghini e Ferrari, impiega ad oggi quasi una cinquantina di dipendenti. Nonostante le ricadute che la crisi pandemica ha avuto anche su questa realtà, l’ Azienda garantisce la tenuta e le prospettive di crescita per le quali non prevedono ulteriori licenziamenti.
All’incontro presieduto dalla Città metropolitana, erano presenti Regione Emilia-Romagna e Agenzia Regionale Lavoro Emilia-Romagna, Comune di Zola Predosa, FIOM CGIL Bologna assieme all’azienda Mind srl.
“Quella dei licenziamenti alla Mind – ha commentato a fine incontro Sergio Lo Giudice, Capo di Gabinetto della Città metropolitana e delegato al Lavoro del Sindaco di Bologna – è una storia che è iniziata male ed è finita bene. Avere riportato la procedura all’interno di un quadro condiviso di relazioni industriali ha consentito di creare per il futuro un più
solido terreno di confronto fra azienda e sindacati. Sono lieto che le istituzioni abbiano dato il loro contributo a chiarire la vicenda, segno del valore dei Tavoli di salvaguardia creati dalla Città metropolitana per sostenere l’attività produttiva insieme alla buona
occupazione”.
“Nonostante il rammarico per una situazione che prevede alcuni posti di lavoro in riduzione

  • ha dichiarato il sindaco di Zola Predosa Davide Dall’Omo – è bene sottolineare come l’accordo trovato tra le parti aziendali e sindacali per un percorso condiviso di uscita volontaria e incentivata abbiano riportato il confronto e le relazioni industriali nel solco di
    quel patto sociale per il lavoro che sul nostro territorio è sinonimo di garanzia e tutela del lavoro stesso, dei lavoratori e delle lavoratrici. Orgoglioso dell’importante mediazione istituzionale svolta da Città metropolitana e Comune di Zola Predosa, ringrazio sia la
    rappresentanza sindacale di FIOM-CIGL che ci ha inizialmente coinvolto, che la Direzione Aziendale di Mind s.r.l. per la disponibilità accordata e l’impegno reciproco nel ricercare e raggiungere una soluzione condivisa”.
    “La riunione di oggi – hanno evidenziato Christiana Lamarca e Michele Bulgarelli FIOM CGIL – si conclude positivamente grazie all’intesa trovata tra FIOM CGIL e Azienda e anche grazie alla partecipazione attiva delle istituzioni che hanno risposto alla richiesta di intervento con prontezza e serietà, e si conferma che nel quadro del Patto per il Lavoro e il
    Clima si possono trovare le soluzioni necessarie”.

SI E’ SVOLTA ALLE 12.00 L’ASSEMBLEA AL PRESIDIO PERMANENTE

A seguito degli avvenimenti delle ultime ore i segretari di FIOM CGIL e FIM CISL di Bologna e dell’Emilia Romagna sono stati convocati alle ore 8.00 in Regione dall’Assessore Vincenzo Colla che ha illustrato quanto emerso lo scorso sabato nell’incontro svolto con l’imprenditore interessato all’acquisizione del sito Saga Coffee a Gaggio Montano.

L’Assessore ci ha confermato che saremmo di fronte ad un imprenditore vero (e non a rischi di operazioni speculative) con un progetto industriale serio.

Restano però aspetti di assoluta delicatezza, anche perché ancora non sarebbe stato raggiunto un accordo definitivo tra il Gruppo Evoca e l’imprenditore in questione.

Inoltre non sono chiari i tempi della reindustrializzazione e tutti gli aspetti riferiti all’occupazione che dovranno essere affrontati con le Organizzazioni Sindacali.

Il 16 dicembre è fissato appuntamento con le Organizzazioni Sindacali in Regione sia con Evoca che con l’imprenditore.

Fin d’ora deve essere chiaro che Evoca, che si è assunta la responsabilità di chiudere l’Azienda con tutte le conseguenze sociali e industriali, deve fare tutto quanto necessario affinché l’operazione di reindustrializzazione si concluda in tempi certi e in grado di dare una risposta seria a tutto il personale.

Le lavoratrici e i lavoratori in presidio sono stati informati in assemblea alle ore 12.00 affinché tutte e tutti siamo aggiornati sulla vertenza e sui passaggi, delicati, che si stanno delineando.

FIOM CGIL Bologna, FIM CISL Amb

Bologna, 6/12/2021