Il 29 e 30 giugno i si sono svolte le elezioni RSU alla GPL Service, importante azienda di Granarolo che occupa 44 dipendenti e produce e installa impianti GPL ad uso civile e industriale.

Per la prima volta in questa azienda si è sono svolte le elezioni RSU ed i lavoratori hanno eletto due delegati entrambi della Fiom-Cgil.

Si tratta di un risultato particolarmente rilevante in quanto le Lavoratrici e i Lavoratori della GPL Service avranno finalmente una rappresentanza sindacale.

La Fiom Cgil di Bologna ringrazia tutte le Lavoratrici e tutti i Lavoratori che hanno dato fiducia alla Fiom.

Ai delegati eletti facciamo tantissimi auguri per il lavoro che li attende.

Bologna, 02/07/2021

Fiom-Cgil Bologna

#IoStoConLaFiom

MW.FEP
Stabilimento San Giovanni in Persiceto
SOTTOSCRITTO L’ACCORDO PER UN NUOVO CONTRATTO
AZIENDALE


E’ stato sottoscritto nella giornata di oggi, giovedì 17 giugno 2021, dopo il percorso di approvazione da parte delle lavoratrici e dei lavoratori, l’accordo per un nuovo contratto aziendale alla MW.FEP di San Giovanni in Persiceto, storica azienda metalmeccanica del persicetano che
oggi occupa, nello stabilimento di via Modena,186 lavoratrici e lavoratori.


MW.FEP in questi anni ha visto un importante rinnovamento della struttura aziendale, anche con investimenti sullo stabilimento, e ha recentemente acquisito – incorporando i 21 lavoratrici e lavoratori – la società Link Engineering.


MW.FEP offre soluzioni e servizi di progettazione, prototipazione e produzione di schede elettroniche ed apparati ad elevato contenuto tecnologico, nei settori difesa & avionico, medicale,
ferroviario, industriale, energy, automotive e telecomunicazioni.
Riteniamo di particolare rilevanza l’accordo sottoscritto oggi perché si rinnova il patrimonio della contrattazione collettiva, visto che l’ultimo contratto aziendale risale al 2000.


L’intesa raggiunta prevede:

  • Un rafforzamento e una sistematizzazione del sistema di confronto e relazioni sindacali;
  • L’introduzione di un’ora di assemblea sindacale aggiuntiva (alle 10 annuali) in materia di welfare
    contrattuale (fondo pensione Cometa e fondo sanitario Metasalute);
  • L’ingresso in azienda, per tutte e tutti, almeno al 3 livello CCNL (5 livello per i lavoratori e le
    lavoratrici in possesso di laurea specialistica, anche non inerente alle mansioni ricoperte in azienda)
  • Un impegno condiviso contro tutte le discriminazioni basate su razza, colore, religione, sesso,
    identità di genere, orientamento sessuale, età, disabilità, origine o altri fattori;
  • L’allargamento del sistema di permessi per visita medica (nell’ambito di un monte ore annuo pari a
    40 ore per ciascun dipendente) anche per permettere di accompagnare figli minori, genitori anziani,
    coniugi o conviventi;
  • La possibilità di fruire, come ulteriore strumento di conciliazione tra tempo personale e tempo di
    lavoro, di “permessi speciali” fino a 40 ore annue attraverso la conversione in tempo di una parte
    della 13ma mensilità;
  • L’introduzione di un incontro formativo con Rls/Rsu/Rspp su aspetti di salute e sicurezza per i nuovi
    assunti, in aggiunta alla formazione obbligatoria;
  • L’impegno a definire una integrazione all’accordo in materia di mobilità sostenibile.
    La parte economica prevede l’istituzione di un Premio di Risultato con un valore di riferimento pari a 1.500 euro – 1.800 euro – 2.000 euro rispettivamente per gli anni 2021,2022 e 2023, con un meccanismo di acconto riconosciuto nel corso dell’anno di maturazione e tre indicatori (due di qualità e uno di sostenibilità ambientale).
    Questo accordo conferma un impegno diffuso della FIOM CGIL di Bologna al rafforzamento e all’innovazione del patrimonio di contrattazione collettiva.

  • San Giovanni in Persiceto, 18 giugno 2021
    FIOM CGIL BOLOGNA RSU MW.FEP

In 3R, appalto della logistica Ducati, le Lavoratrici ed i Lavoratori approvano l’accordo del cambio contrattuale.

Da logistica a metalmeccanici

Si sono svolte nella giornata di Martedì 2 Febbraio le assemblee delle lavoratrici e dei lavoratori di 3R Service srl, azienda che si occupa della logistica in Ducati Motor Holding nei siti di Sala Bolognese e di Borgo Panigale e che complessivamente occupa un’ottantina di lavoratrici e lavoratori.

Le assemblee hanno trattato e messo in approvazione l’accordo relativo al cambio contrattuale, da CCNL Logistica e Trasporti al CCNL Metalmeccanici Federmeccanica, che sarà in vigore dal 1 Gennaio 2021.

Il tema di applicazione contrattuale nel sistema degli appalti è molto importante e argomento contenuto nella contrattazione di secondo livello portata avanti dalla FIOM-CGIL nella principali aziende metalmeccaniche del territorio di Bologna con l’obiettivo di ricomporre le varie realtà di servizio nel sistema produttivo metalmeccanico sotto un unico CCNL (più tutelante sia in termini salariali che normativi), prevedendo di fatto il diritto alla contrattazione di secondo livello.

Nel merito l’accordo prevede che ai lavoratori in forza al 31 Dicembre 2020 verrà mantenuto il salario percepito nell’applicazione CCNL logistica riconoscendo, laddove si renda necessario, la creazione di una voce retributiva aggiuntiva non assorbibile (né dai futuri aumenti del CCNL metalmeccanici né dall’elemento perequativo – garanzia economica della mancata contrattazione aziendale previsto nel CCNL metalmeccanici -).

E’ previsto il mantenimento e la rivalutazione dell’anzianità maturata fino al 31 Dicembre 2020 e un corretto inquadramento delle lavoratrici e dei lavoratori rispetto al CCNL metalmeccanici concordando il superamento della prima categoria, sia per i nuovi assunti che per chi era già in forza al momento del passaggio.

Nei prossimi giorni verrà sottoscritto anche con Ducati un verbale dove si garantisce la clausola di salvaguardia alle lavoratrici ed ai lavoratori nel caso di cambio di appalto.

Infine, nell’ipotesi di accordo approvata con il voto unanime del 100% delle lavoratrici e dei lavoratori durante le assemblee, c’é l’impegno di iniziare una attività contrattuale di secondo livello che contenga elementi salariali e normativi soprattutto in relazione alle condizioni di lavoro dei due magazzini sia quello di Borgo Panigale che quello di Sala Bolognese.

Nei prossimi giorni si avvieranno le procedure per le elezione della RSU in applicazione del Testo Unico sulla Rappresentanza, e successivamente la costruzione di una piattaforma rivendicativa per il contratto aziendale che verrà costruita con le lavoratrici ed i lavoratori che avvierà una fase contrattuale necessaria per a migliorare una condizione complicata come quella del mondo degli appalti e che sia unificante per chi vi lavora.

Questo importante risultato è sicuramente frutto anche dell’impegno e dell’autorevolezza dei delegati FIOM in Ducati ed arriva nei giorni della trattativa no-stop per il rinnovo del CCNL dell’industria metalmeccanica.

Bologna, 3 febbraio 2020

FIOM CGIL BOLOGNA

Zola Predosa, 22/12/2020

OFFICINE MACCAFERRI, NON E’ ANCORA FINITA!

Anche oggi la nostra azienda è sul giornale, non per festeggiare la fine di un periodo difficile ed il rilancio ma per l’ennesima bocciatura del tribunale alla richiesta di finanza di urgenza.

Ci dispiace constatare che nonostante le rassicurazioni ed i complimenti ricevuti dai lavoratori solo venerdì scorso e dopo un incontro con la RSU in cui l’azienda ci comunicava che il peggio era passato e tutto procedeva per il meglio con l’AD HOC Group, siamo ancora all’interno del ciclone e non si vede il sole all’orizzonte.

Come i numeri dimostrano, le lavoratrici e i lavoratori tutti di Officine si sono impegnati oltremodo in quest’anno particolarmente difficile per contribuire a salvare l’azienda dimostrando di poter raggiungere traguardi inimmaginabili senza mezzi e in piena pandemia.

Sicuri che non ci sia dolo, ci sembra che lo stesso impegno non sia stato profuso dai pagatissimi consulenti, che non riescono a preparare il dossier giusto per chiudere la partita. Più volte Officine Maccaferri è stata spronata dal tribunale a fare di più e non capiamo come sia possibile farsi bocciare di nuovo ad un esame che non ha più appelli.

Non possiamo più aspettare, chiediamo all’azienda di risponderci immediatamente e di cambiare passo.

Non si può dare sempre per scontato che il tribunale possa accettare tutte le nostre richieste, la richiesta andava presentata seguendo le regole, le leggi di questo paese. Non possiamo più procedere a tentativi per verificare quale sia la nostra resilienza! Non siamo al circo, siamo stanchi di fare capriole ed evoluzioni, stiamo parlando dei nostri posti di lavoro e pretendiamo rispetto, serietà e competenza.

RSU Fiom

Fiom-Cgil Bologna

La OMAC Srl è un’azienda di Budrio (BO), facente parte del Gruppo Marchesini, che opera nel campo delle lavorazioni meccaniche di macchine automatiche per confezionamento di prodotti farmaceutici, cosmetici, alimentari, nel settore delle macchine utensili, robotica, nella lavorazione di porta stampi e nella lavorazione di acciai inox, ed occupa poco meno di 50 dipendenti.

Giovedì 26 novembre 2020 è stato sottoscritto in via definitiva, dopo l’approvazione da parte dei lavoratori, l’accordo per il rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale.

L’intesa, raggiunta con la RSU e la FIOM-CGIL, riguarderà il periodo 2020-2021 ed è la conferma di un modello di relazioni industriali fondato sul confronto e sulla condivisione tra azienda, Rsu ed Organizzazioni Sindacali.

Sono previsti permessi retribuiti aggiuntivi in caso di assenze dal lavoro dovute a visite mediche a copertura del tempo della visita e dello spostamento, in andata e ritorno.

Ad integrazione di quanto già previsto dalla normativa vigente, sono state estese le casistiche per l’anticipazione del TFR (Trattamento di Fine Rapporto),con la possibilità di reiterare le le richieste.

La percentuale di maggiorazione delle ore straordinarie diurne viene riconosciuta al 25%, anziché al 20%.

Per quanto riguarda la previdenza complementare (Fondapi), il contributo a carico azienda è stato incrementato dal 2% al 2,5%, a far data da gennaio 2021.

In materia di salute e sicurezza, l’azienda acquisterà un defibrillatore semi-automatico, in modo che sia facilmente utilizzabile dagli operatori autorizzati e si preoccuperà di formare il personale deputato all’utilizzo.

Dal punto di vista salariale è previsto un Premio di Risultato (PDR) con un valore di obiettivo pari a 1236 euro  parametrato al 5° livello, legato ad obiettivi di qualità e fatturato.

Per il solo 2020 è previsto un premio una tantum pari ad euro 950 parametrati al 5° livello, cui vanno aggiunti 350 euro uguali per tutti sotto forma di buoni spesa.

Un ringraziamento alla RSU ed ai lavoratori della OMAC Srl che, con il loro impegno, ci hanno permesso di rinnovare il Contratto Integrativo Aziendale.

Bologna, 27 novembre 2020

FIOM-CGIL Bologna

Nonostante i confronti e gli approfondimenti di merito restano non comprensibili, da nessun punto di vista, le ragioni addotte dal management aziendale a livello locale sulle motivazioni alla base della scelta di trasferire le produzioni da Bologna (Pontecchio Marconi) e, addirittura, l’indisponibilità a valutare eventuali piani di cessione dell’azienda qualora si manifestassero interessamenti da parte di soggetti industriali.

Oggi pomeriggio si è svolta la videoconferenza con i compagni dell’IG Metall, sindacato tedesco che da anni collabora a fianco della Fiom di Bologna.
Si è parlato delle strategie sindacali per affrontare l’emergenza Coronavirus. Sono intervenuti, tra gli altri, Michele Bulgarelli – Segretario Generale Fiom di Bologna, Samuele Lodi – Segretario Generale Fiom Emilia Romagna, Volker Telljohan – IRES Emilia Romagna e Fabrizio Torri – RSU G.D.
È stato un incontro molto interessante per discutere di temi attuali e che riguardano tutte e tutti. Inoltre è stata un’ottima occasione per consolidare il rapporto con Ig Metall.

Mercoledì 11 novembre si sono svolte per la prima volta le elezioni RSU alla Servizi Industriali, azienda di Ozzano Emilia produttrice di centrifughe industriali.

La Fiom-Cgil  si afferma come unico sindacato eleggendo 2 delegati.

Molto rilevante anche il dato sulla partecipazione che ha visto il voto di 21 lavoratori su 26, un dato che dimostra l’importanza di avere un Sindacato realmente rappresentativo in azienda.

Per queste ragioni, nel fare i complimenti e nell’augurare buon lavoro ai membri della Rsu, desideriamo ringraziare tutte le Lavoratrici e tutti i Lavoratori per la fiducia accordata alla Fiom-Cgil.

SOSPESA OGNI PRESTAZIONE DI LAVORO STRAORDINARIO

Ieri si è svolto l’incontro dell’Osservatorio previsto dall’accordo del 17 luglio scorso che prevedeva la partecipazione alla riunione con l’Azienda di tutti i lavoratori componenti i diversi tavoli tecnici, oltre alla RSU e alla FIOM CGIL.

Ci siamo trovati, per l’ennesima volta, di fronte un’Azienda impreparata, non collaborativa e priva di alcun riconoscimento per la qualità del lavoro delle persone in FIAC, oltre che per la storia della FIAC stessa.

Abbiamo avanzato una serie di richieste (a partire dalle garanzie anche per i lavoratori e le lavoratrici di FIAC PAC e dell’introduzione di clausole anti-delocalizzazioni) che saranno oggetto di negoziato nel corso della discussione sul Piano Sociale che partirà a gennaio 2020.

Imbarazzante la discussione sull’andamento produttivo perché, con un calo di ordini assolutamente limitato sul 2020 (-7% rispetto al 2019) in un anno straordinario e segnato da una durissima vertenza, il management locale ha cercato di addossare la responsabilità dei ritardi nelle consegne ai lavoratori che effettuerebbero poche ore di straordinario.

Resta tutt’ora un mistero come il Gruppo Atlas Copco pensi di recuperare redditività e profittabilità spostando da Pontecchio Marconi a Torino gli stessi prodotti oggi realizzati a Bologna e la cui bassa marginalità viene presa a pretesto per motivare la decisione di chiudere lo stabilimento.

Riteniamo incomprensibile ed inaccettabile, infine, la totale indisponibilità a prendere in considerazione, qualora si manifestassero degli interessamenti da parte di eventuali soggetti di impresa, la possibilità di cedere FIAC. A tal proposito invitiamo eventuali soggetti interessati ad investire e ad acquistare FIAC a manifestarsi all’Assessorato Regionale alle Attività Produttive, che dal primo momento ha seguito con attenzione la vertenza.

A fronte di tutto questo i delegati sindacali e le Organizzazioni Sindacali dichiarano sospeso, da subito, ogni prestazione di lavoro straordinario e invitano tutte e tutti i lavoratori, compresi i somministrati, a non effettuare ore aggiuntive al proprio orario contrattuale.

Pontecchio Marconi, 17 novembre 2020

RSU FIAC – RSU FIAC PAC – RSA NIDIL –  FIOM CGIL Bologna – NIDIL CGIL BOLOGNA

Lavoratrici e lavoratori componenti i tavoli tecnici per la parte sindacale

Nelle giornate di venerdì 6 e lunedì 9 novembre si sono svolte le elezioni per il rinnovo delle RSU della Borghi Impianti Oleodinamici, importante azienda di Castello d’Argile che occupa 136 dipendenti.

La Fiom-Cgil si conferma unico sindacato eleggendo 4 delegati su 4, di cui 3 delegati alla loro prima esperienza sindacale.

Particolarmente significativa è stata la partecipazione al voto (119 votanti su 136 aventi diritto), un dato che conferma la grande voglia di sindacato delle Lavoratrici e dei Lavoratori, specie in un difficile contesto come quello attuale contrassegnato dalla pandemia di Covid-19.

La Fiom-Cgil di Bologna ringrazia tutti i lavoratori e tutte le lavoratrici che hanno votato ed hanno confermato la loro fiducia nella Fiom e nei suoi candidati.

Un ringraziamento particolare va anche alla commissione elettorale, per il prezioso lavoro svolto.

Un grande in bocca al lupo ai delegati eletti, per l’impegno che li attende.

Bologna, 10 novembre 2020