Mai più fascismi! Al via una campagna di assemblee.

AL VIA UNA CAMPAGNA DI ASSEMBLEE
e un impegno comune per portare i contenuti dell’appello “MAI
PIU’ FASCISMI” nelle aziende metalmeccaniche bolognesi


FIM FIOM UILM di Bologna lanciano, a pochi giorni dal 25 aprile e dal 1 maggio, una
campagna di assemblee per portare i contenuti dell’appello “Mai più fascismi” (sottoscritto da
23 associazioni, sindacati, organizzazioni e movimenti della società civile e partiti politici)
anche nelle aziende metalmeccaniche bolognesi, a partire da una campagna di assemblee
retribuite in orario di lavoro che parte oggi.
Siamo partiti oggi (12 aprile) con la Kemet a Sasso Marconi, domani (13 aprile) alla Ducati
Motor, proseguendo lunedì prossimo in Automobili Lamborghini, il 19 aprile in Magneti
Marelli (ex Weber) a Bologna e il 20 aprile in G.D.
Le assemblee proseguiranno anche nel mese di maggio ed è già prevista l’assemblea in IMA.
Alle assemblee parteciperanno ospiti di grande profilo, da gli Stato Sociale in Weber a
Valentina Petrini in Lamborghini, da Ivano Marescotti in G.D a Carla Nespolo in IMA e ai
Tomax Teatro (che leggeranno stralci degli interventi alle “Assise per le libertà democratiche”
del 1955).
Sarà il contributo del sindacato dei metalmeccanici non solo nella raccolta di firme in calce
all’appello anche tra le lavoratrici e tra i lavoratori, ma anche per portare nelle aziende di
Bologna una discussione che parta, in un momento di grande divisione e frantumazione del
nostro paese e anche del mondo del lavoro, da ciò che ci unisce, la nostra Costituzione.
Porteremo nelle aziende i contenuti dell’appello “mai più fascismi, mai più razzismi”, per
discuterli con i lavoratori e le lavoratrici, dare corpo ad un processo di trasmissione della
memoria che consenta di riaffermare il valore della Costituzione e della sua piena attuazione e
far sì che le istituzioni rafforzino sempre più la propria identità antifascista.
Serve più studio e più cultura, più solidarietà e giustizia sociale, serve evitare l’abbandono e
l’esclusione sociale, serve guardare anche oltre ai nostri confini, a quello che succede nell’Est
e alle porte dell’Europa. Serve guardare al diverso non come ad un nemico.
E lo faremo con il contributo dell’ANPI che ha confermato il proprio impegno ad essere
presente, anche con le proprie sezioni locali, in tutte le occasioni di iniziative nei luoghi di
lavoro.
Bologna, 12 aprile 2018
FIM FIOM UILM Bologna