Accordo sullo smart working alla Bonfiglioli riduttori

Nella giornata di ieri, 26 giugno 2018, è stato firmato tra la Bonfiglioli Riduttori SpA ed il coordinamento sindacale Bonfiglioli l’accordo per l’utilizzo dello smart-working.

Per meglio bilanciare i tempi di vita e quelli di lavoro, ed anche per impattare positivamente sui fattori ambientali, a partire dal 16/07/2018 e fino al 21/12/2018, si introdurrà in via sperimentale questa nuova modalità di lavoro, in grado di interpretare i cambiamenti del mondo del lavoro alla luce delle innovazioni tecnologiche dell’industria 4.0.

Questa tipologia non costituirà una nuova forma di rapporto di lavoro, ma una diversa modalità di svolgimento della prestazione lavorativa che prevederà flessibilità sia rispetto ai tempi che al luogo di lavoro.

L’adesione al progetto avverrà su base volontaria a fronte di accordo tra azienda e lavoratore ed entrambe le parti potranno recedere in qualsiasi momento, con un preavviso di 30 giorni.

In una prima fase la sperimentazione sarà limitata a quattro aree (AFC, HR & Organization, ICT e Strategic Marketing & Communication) ed eventuali altre strutture potranno essere coinvolte in una seconda fase di sperimentazione.

La prestazione lavorativa in regime di smart-working potrà essere effettuata soltanto in orario diurno, nella fascia oraria compresa tra le 6:00 e le 20:00, nei giorni feriali.

Ferme restando le 8 ore giornaliere, dal lunedì al venerdì, la prestazione potrà svolgersi anche in maniera discontinua, per meglio aderire alle esigenze del lavoratore.

Chi aderirà al progetto, potrà lavorare in un luogo diverso da quello abituale per un massimo di 5 giornate al mese, non frazionabili.

In queste giornate sarà espressamente escluso il ricorso a prestazioni di lavoro straordinario.

Ai lavoratori saranno garantiti i diritti sindacali previsti dalla Legge 300/70, dal CCNL e dalla contrattazione aziendale e nell’accordo viene anche posta attenzione al tema della salute e sicurezza.

Per le giornate di smart-working al lavoratore sarà garantita la corresponsione di un buono pasto di importo pari al valore attualmente in essere in Bonfiglioli Riduttori SpA.

La FIOM di Bologna esprime soddisfazione per uno dei primi innovativi accordi in materia di smart-working che permetterà di meglio contemperare le esigenze di vita e quelle di lavoro.

Bologna 27 giugno 2018

FIOM CGIL BOLOGNA