Il Governo vuol davvero far fallire la DEMM di Porretta??!!

Al peggio non c’è mai fine, la situazione della Demm peggiora di giorno in giorno. Dopo una lunga stagione di lotte e trattative messe in campo per difendere non solo la DEMM, ma le possibilità di sviluppo di un intero territorio – quell’ Appennino Bolognese così pesantemente colpito dalla crisi economica – la prospettiva è tornata drammatica.

Oggi, a causa soprattutto dell’atteggiamento irresponsabile di questo governo, l’azienda rischia di fallire.

Gli ordinativi sono in forte calo. L’azienda occupa quotidianamente solo una cinquantina di lavoratori su un totale di 175, con un peggioramento significativo rispetto a luglio 2018 (data di acquisizione) in cui ne lavoravano mediamente 80-90. Tuttavia, alle nostre pressanti richieste di chiarimenti in merito, la direzione non ha fornito alcuna risposta, mentre il Piano industriale, che fin dall’inizio appariva debole, è ancora lontano dall’ essere applicato.

I lavoratori sono preoccupati e indignati e pretendono certezze.

Nelle assemblee che si sono svolte nella giornata di ieri, oltre alle preoccupazioni riguardanti la condizione lavorativa, è emersa una fortissima indignazione nei confronti del governo, che viene giudicato latitante e inadempiente.

Il giudizio è ancor più negativo in quanto molte lavoratrici e lavoratori avevano dato fiducia a quella parte di governo che si era dimostrata, a parole, più sensibile ai temi del lavoro e che invece ora sta tradendo la fiducia e le aspettative suscitate.

Preoccupati e indignati anche perché, nonostante ripetute e insistenti richieste d’incontro   (la prima risale al 17 Gennaio) al Governo e al MISE, sia da parte delle Organizzazioni sindacali sia da parte della Regione Emilia Romagna, – incontro di verifica per altro già previsto dall’accordo sottoscritto a luglio 2018 col precedente governo – nessuno ha ancora trovato né il tempo né la volontà di attivare un confronto serio e di merito.

Il governo è latitante e sta tradendo la fiducia dei Lavoratori!

E’ urgente mettere in campo tutte le iniziative che possano scongiurare uno scenario drammatico che pensavamo esserci messi alle spalle.

E’ necessario attivarsi per prolungare di un ulteriore anno la Cassa integrazione, così come garantito dal precedente Governo, ed evitare che tutto quello che è stato fin qui così duramente costruito possa essere distrutto per disinteresse, incompetenza o la stupida superficialità di pochi.

Ieri insieme alle Lavoratrici e i Lavoratori della DEMM riuniti in assemblee abbiamo deciso che, se entro la prossima settimana non dovesse arrivare la convocazione da troppo tempo richiesta, ci recheremo con i Pullman tutti al MISE per essere ricevuti. Lo chiederemo alle Regione Emilia Romagna, ai Sindaci dei territori della montagna e ai delegati delle aziende Bolognesi

Quanto sta accadendo è inaccettabile. I lavoratori della DEMM pretendono rispetto!

Fiom-Cgil Bologna