Euroricambi: Pieno consenso dei lavoratori al referendum sul rinnovo del contratto aziendale

Dopo le assemblee effettuate nei giorni scorsi, si sono concluse nella giornata di ieri le operazioni di voto a scrutinio segreto sull’ipotesi di rinnovo del contratto aziendale Euroricambi scaduto il 31/12/2018.

Alta è stata la partecipazione al voto da parte dei lavoratori: dei 403 dipendenti dell’azienda erano presenti nei giorni delle votazioni 364 lavoratrici e lavoratori; hanno votato in 263 (72,2% degli aventi diritto), i sì all’ipotesi di accordo sono stati 220 (pari all’86% dei voti validi), i contrari 37, schede bianche e nulle 6.

L’Accordo aziendale investe su un rafforzamento delle relazioni sindacali, con la previsione di un sistema di confronto tra azienda e sindacato e consegna molti strumenti di gestione alla RSU e ai lavoratori oltre ad intervenire sulle condizioni di lavoro. Viene infatti introdotta come ad esempio la CTB (Commissione Tecnica Bilaterale) formata in modo paritetico da Rsu e Direzione aziendale per affrontare preventivamente temi riguardanti l’Organizzazione del Lavoro e la Formazione, potendosi avvalere di volta in volta anche della partecipazione sia di esperti esterni che di Lavoratori che operano nelle aree interessate alle materie oggetto del confronto.

Altro tema importante è quello degli appalti, con l’impegno di un esame preventivo con la Rsu nell’eventualità di cambio appalto, e la garanzia dell’applicazione dei Contratti Nazionali sottoscritti dalle Organizzazioni Sindacali maggiormente rappresentative, escludendo quindi la presenza, dentro Euroricambi, di “contratti pirata”.

In materia di conciliazione tra tempo personale e tempo di lavoro, viene concordato l’innalzamento della percentuale del part time dal 5% al 6% e viene inoltre prevista la possibilità di sforare quella percentuale per i casi cosiddetti d’urgenza a fronte di gravi e comprovati motivi.

Si è convenuto inoltre di dare attuazione a quanto previsto dal CCNL in materia di “Ferie e Par solidali“, rendendo possibile per i lavoratori di donare a titolo gratuito le ferie e permessi retribuiti dell’anno precedente, anche con un contributo in termini di ore da parte dell’azienda, a favore dei colleghi che debbano prestare assistenza a figli minorenni che, per le particolari condizioni di salute, necessitano di cure costanti.

Per quanto riguarda invece il salario si è convenuto un aumento del Premio di Risultato che passa dai 2200 euro medi del precedente accordo a 2500 euro medi annui, con un anticipo certo di 1300 euro annui che aumenta a 1400 euro dal quarto anno di vigenza dell’accordo.

Oltre all’aumento dell’indennità turno, si è introdotta inoltre una indennità di produttività strutturale in paga oraria non assorbibile, per i lavoratori inquadrati con qualifica di operai, pari ad un valore di 21 euro al mese, che aumenta a 30 euro al mese dal 1/1/2022.

Inoltre viene confermato il capitolo “risorse per lo studio”, che prevede una quota di 200,00 euro/anno a famiglia per le famiglie dei lavoratori con figli minorenni.

Anche in materia di diritti sindacali è importante aver stabilito che la raccolta di tutti i contratti aziendali sarà messa a disposizione di tutti i lavoratori e le lavoratrici sul portale aziendale e che tutti i nuovi assunti in Euroricambi avranno un incontro con i delegati RSU – retribuito e in orario di lavoro -, come “welcome” in azienda e come momento per la formazione in merito ai contenuti della contrattazione aziendale sottoscritta dal sindacato in fabbrica.

Fim e Fiom di Bologna e la Rsu di Euroricambi, esprimono piena soddisfazione in merito al risultato del referendum e ringraziano tutte le Lavoratrici e Lavoratori Euroricambi per la fiducia accordata.

Con l’Accordo Euroricambi prosegue una importante stagione di rinnovo della contrattazione aziendale nelle imprese metalmeccaniche bolognesi, sia per la complessità dei temi affrontati, sia per le sperimentazioni e le innovazioni contenute nella contrattazione, sia per la qualità della contrattazione sul salario.

Bologna, 22/5/2019

FIOM CGIL Bologna – FIM CISL Amb                                                              RSU EURORICAMBI