MA di Anzola Emilia: raggiunta una ipotesi di accordo. Nessuno viene lasciato indietro

Nella giornata di oggi, lunedì 22 luglio 2019, è stato approvato a larghissima maggioranza (88% dei votanti), tramite referendum a scrutinio segreto, un accordo innovativo tra la FIOM CGIL di Bologna e la RSU e la Direzione aziendale di MA (azienda di Anzola del gruppo CLN che occupa circa 37 dipendenti) che introduce importanti elementi di garanzia e tutela per tutti i Lavoratori.

A fronte dello spostamento delle produzioni in Piemonte, l’azienda si impegna a ricollocare integralmente tutti i Lavoratori presso altre aziende che si trovino all’interno del perimetro dell’Area Metropolitana, garantendo le stesse condizioni contrattuali e professionali (ad es. contratti a tempo indeterminato e RAL non inferiore del 10% di quella percepita).

A ulteriore garanzia delle Lavoratrici e dei Lavoratori di MA, l’azienda si impegna a indennizzare economicamente i lavoratori attraverso la definizione e condivisione di un complesso sistema che assume la responsabilizzazione dell’azienda nei confronti dei propri dipendenti come centrale. Gli importi degli incentivi economici infatti scendono qualora le persone si ricollochino in tempi brevi, accedano alla pensione, non aderiscano volontariamente al progetto di ricollocazione o rifiutino proposte ritenute “congrue” ai sensi dell’intesa. L’incentivo massimo previsto è 40.000 euro oltre ad un servizio aggiuntivo di outplacement. L’accordo prevede infine momenti di verifica e monitoraggio del progetto di ricollocazione.

Questo accordo, che è stato possibile – nella sua complessità e negli importanti importi contenuti nell’intesa – grazie alle mobilitazioni e alle lotte delle Lavoratrici e dei Lavoratori di MA (a partire dallo sciopero di venerdì 12 luglio 2019), è particolarmente significativo perché dimostra che è possibile trovare soluzioni innovative che non lascino indietro nessuno.

L’accordo dimostra infine che quando i lavoratori sono uniti e solidali fra di loro, la lotta paga.

Bologna, 22 luglio 2019

RSU MA Gruppo CLN                                                                           FIOM CGIL BOLOGNA