RCM: firmato l’accordo. Nessuno è rimasto indietro!

Si è chiusa oggi, presso la sede della Città Metropolitana la lunga e difficilissima trattativa riguardante l’RCM, azienda operante nei settori automotive e motociclo, fornitrice di marchi importanti tra cui Ferrari e Ducati .

Ricordiamo che dopo il fallimento avvenuto in data 14 giugno, e l’asta giudiziaria del 25 settembre, l’Ing. Vanzetto, già titolare della VRM, si è aggiudicato l’asta fallimentare diventando proprietario anche di RCM SPA. Ciò ha consentito il proseguimento dell’attività produttiva, il mantenimento dei livelli occupazionali nonché la territorialità dell’azienda.

Oggi, un ulteriore passo in avanti.

Contestualmente alla procedura ex art.47, e al termine di una vertenza sindacale lunga e complicata, è stato firmato un accordo integrativo che riconosce alle Lavoratrici e ai Lavoratori RCM gli stessi diritti e tutele – pur adattati alla nuova realtà –  presenti nella contrattazione integrativa VRM.

La Fiom esprime grandissima soddisfazione per la conclusione di questa vicenda.

Si tratta infatti di un risultato importante, per nulla scontato, voluto con forza e determinazione dalla Fiom e dai suoi delegati. Un risultato frutto delle mobilitazioni delle lavoratrici e dei lavoratori della RCM che ripaga gli stessi di tante amarezze, difficoltà e sacrifici.

Oggi il futuro appare più sereno, tuttavia la Fiom e i suoi delegati continueranno a vigilare con grande attenzione affinchè tutto il lavoro fatto fino ad oggi non venga disperso.

Un ringraziamento particolare va alla Città Metropolitana e alla Regione che hanno contribuito alla positiva conclusione di questa vicenda. 

Fiom-Cgil Bologna

Bologna, 10 ottobre 2019