Coronavirus: importante accordo in Toyota Material Handling Manufacturing Italia Bologna per gestire l’emergenza

Questa mattina la RSU di Toyota Material Handling Manufacturing Italia, assistita dalla Fiom Cgil di Bologna, ha firmato un importante accordo con l’Azienda allo scopo di gestire l’emergenza derivante dalla diffusione del Coronavirus e delle conseguenti ordinanze Regionali e nazionali.

I capitoli trattati nell’accordo sono i seguenti:

  • tutela della salute e sicurezza dei dipendenti
  • strumenti straordinari per gestire l’emergenze familiari legate alla chiusura delle scuole
  • smart working
  • trattatamento economico per eventi di malattia

Per quanto riguarda la salute dei dipendenti viene confermato il potenziamento della sorveglianza sanitaria interna coadiuvata da personale infermieristico qualificato attraverso, tra l’altro, un protocollo di rilevazione della temperatura corporea oltre a tutte le misure previste dal Dipartimento di igiene e prevenzione dell’Asl di Bologna.

Fin da oggi i dipendenti che ne facessero richiesta potranno utilizzare ferie e permessi per gestire l’emergenza derivante dalla chiusura delle scuole con la specifica che nel caso vengano approvate misure straordinarie a livello nazionale e locale, le ore utilizzate verranno computate alle nuove normative anche retroattivamente. In più, se dovesse tardare l’adozione misure in questo senso, le parti hanno già definito un incontro per il 12 marzo 2020 per adottare eventuali strumenti alternativi.

Da lunedì 9 marzo sarà possibile, per tutti i dipendenti che ne abbiano i requisiti, fare richiesta di operare in regime smart working. La misura è prevista fino al 20 marzo con possibilità che venga prorogata. Si definisce inoltre che questa misura sperimentale sarà oggetto di contrattazione perché possa divenire, attraverso un accordo, strutturale.

Infine è stato definito che le malattie intervenute nel periodo di vigenza dei vari Decreti emanati da Governo e Regione non saranno conteggiati ai fini del calcolo della retribuzione prevista per le malattie brevi nel Contratto Nazionale.

La Fiom di Bologna esprime soddisfazione per l’accordo raggiunto e sottolinea che, come previsto e sollecitato nella nota FIM FIOM UILM di Bologna del 29/02/2020, il coinvolgimento delle RSU, degli RLS e delle Organizzazioni Sindacali nella pianificazione e definizione di misure specifiche per affrontare l’emergenza in atto sia la strada maestra da seguire a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori nonché delle attività produttive del nostro territorio.  

Bologna 06/03/2020