Carpigiani: raggiunto un importante accordo sull’organizzazione del lavoro e della produzione in applicazione del protocollo condiviso in materia di salute e sicurezza negli ambienti di lavoro

Nella giornata di ieri, anche a seguito della riuscita pressoché totale dello sciopero che ha fermato la produzione, è stato raggiunto dalla RSU Carpigiani – assistita dalla FIOM di Bologna –  un accordo con la Direzione Aziendale che durerà dal 17/03-2020 al 27/03/2020 compresi, a meno di altri eventuali provvedimenti governativi.

L’accordo prevede:

Dimezzamento produzione tramite turni di 6 ore mattina (6-12) e 6 ore pomeriggio (12:15-18:15) che saranno pagati 8 ore (1 ora sarà a carico azienda mentre 1 ora sarà coperta da ferie/par dei lavoratori).

– I reparti che avranno questa modalità di turnazione saranno tutta l’officina produttiva, il CQ1 la factory school e il magazzino; l’azienda si riserva di decidere in merito al reparto magazzino ricambi e Frizital.

– chi non ha ferie andrà in negativo e le recupererà più avanti.

– la mensa per i reparti di produzione su turni non sarà prevista.

– sempre in attuazione del “Protocollo”, sarà misurata la febbre all’ingresso tramite 2 infermieri specializzati. Se si superano i 37.5 gradi di temperatura non si entra in azienda.

– è stata effettuata una sanificazione totale di postazioni, ambienti di svago e strumentazioni nonché PC tastiere ecc. nel pomeriggio di ieri 16/03/2020 e la stessa sarà ripetuta con periodicità settimanale.

 – verranno resi disponibili (qualora già non lo fossero) disinfettanti per tutti i dipendenti per sanificare la propria postazione e gli attrezzi ogni giorno (anche più volte al giorno).

– ogni qualvolta si renda necessario avvicinarsi ad un collega al di sotto del metro di distanza, durante l’attività lavorativa, sarà obbligatorio l’uso delle mascherine FFP1 fornite dall’azienda, che diventeranno al momento dell’utilizzo personali e che andranno cambiate massimo ogni due giorni.

– È stato istituito, ai sensi del “Protocollo condiviso” CGIL CISL UIL Confindustria, un Comitato di sorveglianza formato dagli RLS e dai capireparto per garantire che tutti rispettino le normative e le misure di prevenzione adottate dall’azienda.

Pensiamo si tratti di un accordo significativo che permette di applicare pienamente i contenuti del “Protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”.

Ringraziamo i lavoratori e le lavoratrici che, aderendo in massa allo sciopero, hanno dato forza alla RSU e ringraziamo i delegati e le delegate FIOM che hanno dato prova, ancora una volta di grande coerenza, serietà e determinazione.

Bologna, 17 marzo 2020

FIOM CGIL BOLOGNA – RSU CARPIGIANI