APPALTO MUSEO AUTOMOBILI LAMBORGHINI: oltre all’applicazione del CCNL Federmeccanica è garantita la piena occupazione

Nella giornata di Lunedì 29 Giugno si è svolta l’assembla approvativa delle Lavoratrici e dei Lavoratori occupati nel appalto del museo di Automobili Lamborghini.

L’assemblea indetta dalla FIOM-CGIL insieme alla FILCAMS CGIL di Bologna  era utile a descrivere i contenuti e le condizioni contrattuali del cambio di gestione del suddetto appalto, dal 1 Luglio 2020 gestito da Randstad Services che subentra a ISS precedente gestore.

Il periodo di emergenza sanitaria e la momentanea chiusura del Museo di Automobili Lamborghini, che riaprirà dal 10 Luglio con un servizio ridotto, ha posto la trattativa in salita sin da subito, abbiamo affrontato questa discussione con una appalto in scadenza con un ammortizzatore sociale avviato frutto della chiusura per emergenza COVID che proseguirà anche nei prossimi mesi per l’impossibilità di prevedere una riapertura a pieno regime in quanto i tour in fabbrica saranno ancora momentaneamente sospesi.

Nonostante la situazione complicata si è concordata la garanzia della la piena occupazione prevedendo l’assunzione di tutte le Lavoratrici ed i Lavoratori da parte di Randstad Services senza soluzione di continuità e con il mantenimento dell’anzianità maturata nel precedente appalto.

Inoltre, tra le condizioni importanti e fondamentali, vi è una modifica sostanziale dell’applicazione contrattuale, dal 1 Luglio sarà applicato il CCNL Federmeccanica anziché il CCNL Multiservizi precedentemente applicato da ISS.

Si è trattato di un percorso lungo due anni, portato avanti congiuntamente dalla FILCAMS CGIL e dalla FIOM CGIL con l’obiettivo comune di migliorare le condizioni contrattuali delle lavoratrici e dei lavoratori.

Da un punto di vista contrattuale il passaggio è maggiormente tutelante dal punto di vista salariale, normativo e dell’inquadramento professionale tema importante per le Lavoratrici ed i Lavoratori anche in relazione alle rivendicazione fatte durante la precedente gestione.

Tra i temi dell’accordo, che accompagna il cambio di appalto, c’è il mantenimento della Rappresentanza Sindacale e del mandato ricevuto in base al testo unico di CGIL-CISL-UIL e Federmeccanica in materia di rappresentanza sindacale.

Durante le assemblee c’è stato apprezzamento ai contenuti dell’accordo riconoscendo alla FIOM-CGIL ed alla contrattazione aziendale in Automobili Lamborghini svolta un fondamentale ruolo di attenzione al sistema degli appalti favorendo la piena titolarità dei Lavoratori in appalto e della loro rappresentanza a rivendicare condizioni migliori anche con la contrattazione di secondo livello.

Per quello che riguarda la sfera sindacale si sta continuando a costruire un modello Provinciale, soprattutto nei metalmeccanici, di eccellenza non solo della contrattazione di secondo livello delle azienda metalmeccaniche ma anche nel riconoscimento di migliori condizioni contrattuali della loro filiera produttiva.

Bologna, 2 luglio 2020

FIOM CGIL BOLOGNA – FILCAMS CGIL BOLOGNA