Udine. Fiom: inaccettabile la morte sul lavoro di un giovane studente

“Siamo sconcertati nell’apprendere la notizia della morte di Lorenzo Parelli, studente in alternanza scuola-lavoro presso l’azienda metalmeccanica Burimec di Lauzacco, in Provincia di Udine.

Si tratta dell’ennesimo incidente mortale in un luogo di lavoro, tanto più inaccettabile perché colpisce un giovane studente, di soli 18 anni, schiacciato dalla caduta di una putrella proprio nel suo ultimo giorno di quella che avrebbe dovuto essere una esperienza formativa di alternanza scuola-lavoro.

Sarà cura della magistratura accertare la dinamica dell’incidente mortale ed eventuali responsabilità dell’azienda, quello che è certo è che mai l’alternanza scuola-lavoro dei giovani studenti può essere trasformata in lavoro, oltretutto non retribuito, nè le funzioni formative, gli stage, possono divenire l’occasione per ridurre il costo del lavoro e aumentare la produzione.

Anche per tutte queste ragioni l’alternanza scuola-lavoro va profondamente rivista, dando centralità al ruolo della scuola e alla conoscenza dei diritti dentro i luoghi di lavoro, in un rapporto con i sindacati, che oggi la legislazione non prevede ad eccezione di alcuni esempi virtuosi che si sono realizzati per effetto di accordo tra le parti.

La Fiom nazionale e di Udine si stringono attorno alla famiglia, esprimendo il proprio cordoglio e la vicinanza di tutti i metalmeccanici”.

Lo dichiarano in una nota congiunta la Fiom-Cgil nazionale e la Fiom-Cgil di Udine

Ufficio stampa Fiom-Cgil

Roma, 21 gennaio 2022

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