Nella giornata di ieri abbiamo incontrato il Presidente della Regione, Stefano Bonaccin, e l’Assessore Vincenzo Colla che hanno illustrato il sostegno economico di 2,3 milioni di euro che la Regione Emilia Romagna, attraverso la Legge 14, mette a disposizione del progetto Gaggio Tech, nato per re-industrializzare lo stabilimento ex Saga Coffee a Gaggio Montano, frutto anche della straordinaria lotta delle lavoratrici e dei lavoratori e di una vertenza durata oltre 100 giorni.

Nel riconoscere l’importanza di questo sostegno riteniamo però necessario che sul piano occupazionale si arrivi rapidamente al pieno re-impiego dei 137 lavoratori e lavoratrici assunti da Gaggio Tech.

A Tal proposito come FIOM e FIM abbiamo chiesto alla Regione di calendarizzare a febbraio 2023, ad un anno dalla conclusione della vertenza, un incontro proprio per fare il punto sullo sviluppo industriale del progetto e le ricadute occupazionali.

FIOM CGIL Bologna, FIM CISL Amb

Bologna, 28/12/2022                       

𝙋𝙧𝙚𝙨𝙚𝙣𝙩𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙙𝙚𝙡 𝙡𝙞𝙗𝙧𝙤 𝙙𝙞 𝙋𝙧𝙞𝙢𝙤 𝙎𝙖𝙘𝙘𝙝𝙚𝙩𝙩𝙞 (𝙁𝙪𝙩𝙪𝙧𝙖 𝙀𝙙𝙞𝙩𝙧𝙞𝙘𝙚) 𝙡𝙪𝙣𝙚𝙙𝙞̀ 9 𝙜𝙚𝙣𝙖𝙞𝙤 𝙖𝙡𝙡𝙚 𝙤𝙧𝙚 18,00 𝙥𝙧𝙚𝙨𝙨𝙤 Museo del patrimonio industriale di Bologna

Sarà una presentazione tutta al femminile, con la Presidente dell’ UDI Bologna – Unione Donne in Italia, Katia Graziosi, Barbara Graziano del coordinamento donne FIOM Bologna, il collettivo universitario Collettivo La Mala Educacion e Elly Schlein, deputata PD. La presentazione sarà introdotta dal saluto del Museo.

👉𝗟𝗔 𝗙𝗜𝗢𝗠 𝗖𝗚𝗜𝗟 𝗗𝗜 𝗕𝗢𝗟𝗢𝗚𝗡𝗔 𝗔𝗨𝗚𝗨𝗥𝗔 𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗘 𝗘 𝗔 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗜 𝗕𝗨𝗢𝗡𝗘 𝗙𝗘𝗦𝗧𝗘👈

👇Di seguito i giorni di apertura delle nostre sedi👇

🔴Nel periodo che va dal 23 dicembre al 5 gennaio le Zone sindacali della FIOM rimarranno chiuse al pubblico.

🟢I giorni 30 dicembre e 2 gennaio sarà chiusa anche la FIOM di Bologna di Via Marconi.

🔵Nelle altre giornate, ossia il 27 – 28 – 29 dicembre e 3 – 4 gennaio la FIOM – CGIL di Bologna di via Marconi sarà aperta.

𝓐 𝓹𝓻𝓮𝓼𝓽𝓸 𝓮 𝓑𝓾𝓸𝓷𝓮 𝓯𝓮𝓼𝓽𝓮!!!

ACCORDO ALLA AEB INDUSTRIALE

SU ORARIO ELASTICO E SMART WORKING

Il 19/12/2022, presso la sede AEB INDUSTRIALE SRL di Valsamoggia, è stato firmato un significativo accordo di carattere sperimentale per il periodo fino a 31/12/2023, che interviene in materia di conciliazione tempi di vita e lavoro.  

Lo smartworking e la flessibilità di orario erano delle richieste avanzate dalla RSU AEB dalla FIOM di Bologna e la UILM di Bologna, che finalmente trovano una risposta e saranno attivi dall’inizio del nuovo anno.

La AEB INDUSTRIALE è una società che opera nel settore dello spettacolo legato alla progettazione, produzione e distribuzione di apparecchi elettronici quali radiomicrofoni e sistemi di amplificazione professionali, assemblaggio di casse acustiche che attualmente occupa 76 dipendenti.

L’accordo prevede:

  • l’attivazione, a partire dal 1 gennaio 2023, di un orario elastico per tutto il personale impiegatizio che consente ai lavoratori di iniziare le attività lavorative nell’arco del seguente orario: dalle 08.15 alle 09.00 ed in uscita dalle 16.45 alle 18.00. Il personale della produzione, al quale non è applicabile tale flessibilità, godrà dell’applicazione dell’orario flessibile nei 12 mesi con uscita anticipata nella giornata del venerdì alle ore 16.00. 
  • l’attivazione dello smartworking che coinvolgerà tutti i dipendenti le cui mansioni siano compatibili con il lavoro agile per due giorni lavorativi alla settimana. L’azienda completerà la fornitura di tutta la strumentazione tecnologica e informatica necessaria allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile.

La FIOM-CGIL, UILM-UIL e la RSU AEB INDUSTRIALE esprimono soddisfazione per il risultato raggiunto che conferma l’importanza del sindacato in fabbrica e la qualità della contrattazione collettiva sviluppata nel territorio di Bologna.

Bologna, 23/12/2022

FIOM CGIL BOLOGNA                                                              RSU AEB INDUSTRIALE

UILM BOLOGNA

S

MT Motori Elettrici è una storica azienda di Persiceto. Si tratta della prima elezione della RSU nella storia dell’Azienda. La FIOM elegge due delegati RSU sui tre disponibili e l’RLS, con il 65% dei consensi.

Alta la partecipazione al voto, visto che sui 47 dipendenti hanno votato in 38.

𝑭𝒐𝒓𝒛𝒂 𝒓𝒂𝒈𝒂𝒛𝒛𝒊! 𝑰𝒏 𝒃𝒐𝒄𝒄𝒂 𝒂𝒍 𝒍𝒖𝒑𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒏𝒖𝒐𝒗𝒂 𝒂𝒗𝒗𝒆𝒏𝒕𝒖𝒓𝒂!!!

Oggi 19 Dicembre 2022 è stata illustrata e votata dalle lavoratrici e dai lavoratori di Tas Group Spa l’ipotesi di Accordo che disciplinerà il lavoro agile per tutte le sedi italiane del Gruppo, presente a Bologna, Milano, Roma, Siena e Parma e che occupa circa 700 lavoratori.

L’ipotesi è stata approvata con il 98% dei voti favorevoli e giunge al termine di una lunga trattativa iniziata a Marzo 2020 con lo scoppio della Pandemia e l’improvvisa e repentina remotizzazione completa della attività lavorativa. 

Da quel momento come Fiom-Cgil e insieme al Coordinamento Nazionale delle Rsu elette in tutte le sedi abbiamo incessantemente rivendicato la necessità di aggiornare il vigente accordo sul Telelavoro, siglato nel 2012, per recepire non solo le novità normative sul lavoro agile ma anche le necessità e le esigenze emerse nel corso della “sperimentazione forzata” durante l’emergenza sanitaria.

Inizialmente abbiamo riscontrato una distanza tra le rivendicazioni dei lavoratori e le posizioni espresse dal’Azienda, che ha portato anche alla necessità di proclamare alcune giornate di sciopero.
Decisiva è stata non solo la mobilitazione ma l’aver utilizzato gli strumenti di comunicazione a distanza per rafforzare la collaborazione tra le diverse Rappresentanze Sindacali e la solidarietà tra i lavoratori delle diverse sedi, consentendo tra l’altro il positivo rinnovo delle Rsu in tutte le sedi del Gruppo e la strutturazione di una inchiesta sulle condizioni di lavoro in smart-working, il ruolo delle sindacato e le aspettative sui contenuti dell’accordo collettivo a cui hanno partecipato oltre 300 lavoratrici e lavoratori. 

L’accordo consente di rendere strutturale il riconoscimento del lavoro agile come strumento di miglioramento delle condizioni di lavoro e del work-life balance, con la previsione e l’impegno a garantire le condizioni organizzative per riconoscere a tutti almeno 5 giorni di lavoro agile al mese.
Da un punto di vista economico è stato ottenuto il riconoscimento parziale del valore del buono pasto e la fornitura da parte dell’Azienda di tutti gli strumenti necessari alla attività lavorativa. 

L’elemento centrale dell’accoro è sicuramente la grande flessibilità nella gestione della programmazione delle giornate di lavoro agile e del proprio orario di lavoro – in linea con l’importante elasticità della gestione dell’orario in presenza garantito dalla contrattazione aziendale vigente – che fa il palo, però, ad una rigida esigibilità del diritto alla disconnessione.
Pieno riconoscimento dei diritti sindacali e esplicito impegno da parte dell’Azienda a programmare corsi di formazione che accrescano le competenze dei lavoratori sia da un punto di vista tecnico, sia integrando le competenze in tema di gestione del tempo, dei carichi di lavoro e conciliazione con gli impegni familiari e domestici, dando piena attuazione al diritto soggettivo alla formazione stabilito dal CCNL Federmeccanica. 

Grande rilevanza ha assunto la discussione sul concreto esercizio del potere di controllo da parte dell’azienda con l’esplicita esclusione della possibilità di esercitare alcuna forma di controllo occulto della prestazione e la piena informazione ai lavoratori e alle Rsu sulle tipologie di dati raccolti per  garantire la sicurezza informatica ed il loro trattamento, nel pieno rispetto di quanto stabilito dalla normativa sul GDPR. 

La Fiom e il Coordinamento delle Rsu Tas Group esprimono grande soddisfazione per il risultato raggiunto che dimostra, ancora una volta, che la mobilitazione alle volte è necessaria e che quando i lavoratori e le lavoratrici si convincono della necessità di unirsi e lottare insieme si ottengono importanti miglioramenti collettivi. 

FIOM CGIL BOLOGNA
COORDINAMENTO NAZIONALE TAS GROUP SPA
Bologna, 20 Dicembre 2022