Nell’ambito dei rapporti storicamente consolidati tra la Cgil e l’Anpi, che operano e collaborano fattivamente dal dopoguerra per la difesa e il consolidamento della democrazia nel nostro Paese e
per lo sviluppo della pace nel mondo, si concorda quanto segue:
I princìpi fondativi di Anpi e Fiom-Cgil traggono le proprie ragioni dal ripudio assoluto e incondizionato della guerra, di ogni forma di fascismo, di razzismo, di discriminazione, di violenza.
Anpi e Fiom-Cgil promuovono la lotta ad ogni tipo di fascismo, alle sue sopravvivenze ed alle sue
molteplici reincarnazioni, ma anche la necessità di sviluppare la democrazia e di concorrere alla
piena attuazione della Costituzione, in cui sono contenuti i princìpi e i valori della Lotta di Liberazione: sono i valori della giustizia sociale, della libertà, della democrazia, della solidarietà, della
pace, del lavoro.
Anpi e Fiom-Cgil si battono contro ogni forma di revisionismo e negazionismo.

L’avevamo discusso tutte e tutti insieme nella nostra Assemblea del Consiglio Generale a pochi giorni (il 4 novembre 2021) dalla bocciatura del DDL ZAN al Senato e dall’ennesima aggressione omofoba: diritti sociali e diritti civili avanzano insieme.

E allora ci eravamo presi un impegno, concreto come è la storia e la pratica del sindacato dei metalmeccanici: introdurre in tutte le piattaforme per i rinnovi dei contratti aziendali nelle imprese del territorio di Bologna norme vincolanti, anche dal punto di vista disciplinare, in materia di contrasto ad ogni forma di discriminazione basata su razza, colore, religione, sesso, identità di genere, orientamento sessuale, età, disabilità, origine o altri fattori.

E volevamo raddoppiare entro la fine del 2022 il numero di accordi aziendali (allora solo 5 – ma tra i quali figuravano già Automobili Lamborghini e Ducati Motor-) con quel capitolo. Il risultato è andato, in pochi mesi, oltre le aspettative e abbiamo oggi 20 accordi già firmati che riguardano oltre 6800 metalmeccaniche e metalmeccanici.

Ovviamente non ci fermiamo qui e il prossimo impegno, sul quale chiediamo un sostegno anche da parte delle Istituzioni locali che hanno già manifestato in più occasioni interesse e disponibilità, sarà quello di proporre alle imprese di utilizzare una parte delle ore che il Contratto Nazionale dei metalmeccanici prevede di formazione per i lavoratori (il cosiddetto “diritto soggettivo alla formazione”) su inclusione, parità e lotta all’omotransfobia.

Viva la classe lavoratrice e buon Pride a tutte e tutti!

Le compagne ed i compagni della FIOM domani saranno in piazza al Pride insieme alla Camera del Lavoro di Bologna.

Bologna, 24 giugno 2022

FIOM CGIL BOLOGNA

LA FIOM INFORMA – CONTRATTO NAZIONALE FEDERMECCANICA, INCREMENTI SALARIALI E NUOVI MINIMI RETRIBUTIVI

Nei giorni scorsi si sono svolte le elezioni RSU presso la CGD, azienda leader nella costruzione di cerniere per elettrodomestici che occupa circa quaranta dipendenti nell’azienda di Valsamoggia.

Le elezioni per le rappresentanze sindacali si sono caratterizzate per una massiccia partecipazione al voto e hanno visto la Fiom conquistare tre delegati su tre, risultato particolarmente significativo in quanto sancisce il maggior successo della Fiom nella storia dell’azienda.

Prossimo obiettivo? La conquista di un contratto aziendale.

La Fiom-Cgil di Bologna, nell’esprimere soddisfazione per l’esito delle elezioni augura ai delegati neoeletti buon lavoro.

Bologna, 08/06/2022

Fiom-Cgil Bologna

E

Con la retribuzione del mese di maggio 2022 (erogata nel mese di giugno) scatta la seconda tranche di aumento sui minimi contrattuali e con la retribuzione del mese di luglio 2022 dovrà essere erogata la seconda quota di «Una Tantum» definite dal contratto nazionale sottoscritto dalle associazioni artigiane e da Fim, Fiom e Uilm lo scorso 17 dicembre 2021.