Nella giornata di ieri, venerdì 1 aprile 2022, alla Interpump Hydraulics (azienda leader nel settore dell’oleodinamica che occupa circa 240 dipendenti e ha sede a Calderara di Reno) è stato firmato, dalla Direzione Aziendale, dalla FIOM CGIL di Bologna e dalla RSU, il rinnovo del Contratto integrativo Aziendale.

Il nuovo accordo, che si è chiuso dopo una trattativa lunga e complessa, è stato approvato nei giorni scorsi dai lavoratori a larghissima maggioranza con 152 voti favorevoli su 175 votanti (e con un’affluenza al voto del 78%).

L’accordo prevede sostanziali miglioramenti sia in termini di diritti che di salario.

  • Per quanto concerne il salario è importante segnalare l’incremento del Premio di Risultato (PDR) che, riparametrato al 5° livello, sarà di 2mila euro con un acconto che passa da 600 a 800 euro.
  • A ciò si aggiunge il consolidamento di ulteriori 35 euro mensili al termine dei 4 anni di vigenza contrattuale a cui si aggiungerà, dal 31 dicembre 2025, un ulteriore incremento in busta paga calcolato sul 10 % della media dei PDR relativi agli anni di vigenza contrattuale.
  • Viene incrementata l’indennità di turno.
  • Particolarmente significativo, specialmente in un’ottica riduzione del traffico e delle emissioni di CO2, è poi rimborso del 30% delle spese sostenute dalle lavoratrici e dai lavoratori per raggiungere l’azienda con mezzi pubblici.

Per quanto concerne i diritti, si Incrementano i permessi per le visite mediche anche per i parenti dei lavoratori (o conviventi) fino al primo grado.

Inoltre, vengono incrementati i momenti di confronto con l’azienda, così come viene ancor più valorizzata la CTB (Commissione Tecnica Bilaterale formata da Azienda e RSU) a cui spetta il compito di affrontare i diversi temi relativi all’organizzazione del lavoro.

Infine, vengono rafforzate le norme antidiscriminazione allo scopo di rendere il lavoro in azienda ancor più sicuro per tutte e tutti.

La Fiom di Bologna e le RSU Interpump Hydraulics esprimono grande soddisfazione per l’accordo sottoscritto, frutto di un grande lavoro di ascolto e coinvolgimento di tutte le lavoratrici e i lavoratori da parte del sindacato. 

Bologna 2 aprile 2022

RSU FIOM Interpump Hydraulics

FIOM-CGIL Bologna

I lavoratori della Knott spa, hanno approvato all’unanimità l’ipotesi di accoro per il rinnovo del contratto aziendale sottoscritta nei giorni scorsi dalla Rsu e dalla Fiom.

La storica azienda di Pianoro che occupa oltre 90 addetti e oggi fa parte del Gruppo Knott, multinazionale tedesca, leader nella produzione di sistemi frenanti, cavi, e componentistica per carrelli trainati.

Nonostante la fase di estrema incertezza legata al costo dell’energia e delle materie prime, il contratto appena siglato e approvato dai lavoratori in assemblea, segna un netto avanzamento delle condizioni salariali e normative.

Di seguito i punti qualificanti dell’accordo:

Salario e welfare, con un aumento del “superminimo collettivo”, che arriva ad una cifra mensile di 790€ (parametrata al livello C3- ex 5°) e rappresenta una quota di salario fisso e strutturale per tutti i lavoratori; il salario aggiuntivo erogato in azienda rispetto ai minimi tabellari si consolida, quindi, ad una cifra annua di oltre 10.000€ (sempre parametrata al 5° livello); a tali quote deve aggiungersi l’aumento strutturale del welfare, con la previsione di un’erogazione aggiuntiva rispetto al welfare previsto dal CCNL sino al limite della detassazione con cifre ulteriori fra i 250 e 500€ annui. L’accordo prevede infine l’aumento strutturale del buono pasto a 8€ giornalieri.

Ambiente di lavoro, salute e sicurezza: l’Azienda si impegna al miglioramento della qualità dell’ambiente di lavoro, con la completa climatizzazione, sia invernale che estiva, non solo degli uffici, ma di tutti i reparti produttivi; viene fortificato il capito sulla salute e sicurezza attraverso la strutturazione permanente dell’esperienza del “comitato covid”, con il coinvolgimento di tutti gli attori (Direzione, preposti, Rls, Rsu, Rspp e, ove necessario, Medico competente).

Tutela della genitorialità: il contratto prevede il pagamento di 5 giorni di permessi aggiuntivi annui per la malattia dei figli fino a 8 anni di età, nonché di tre giorni retribuiti aggiuntivi in caso di nascita.

L’Accordo rafforza, altresì, i diritti e le agibilità sindacali in capo alle Rsu; prevede percorsi per il riconoscimento delle professionalità e la verifica dell’inquadramento dei lavoratori; istituisce la Banca delle ore quale strumento di flessibilità positiva per i lavoratori; struttura la pianificazione delle ferie collettive e allarga le possibilità di utilizzo delle ferie individuali; definisce una norma “antidiscriminazione” volta a promuovere una cultura fondata sul rispetto e mettere in campo azioni positive per eliminare e prevenire ogni tipo di discriminazione sul posto di lavoro basata su razza, religione, orientamento di genere.

Il contratto sottoscritto in Knott rappresenta una punta avanzata della contrattazione del nostro territorio e dimostra come sia possibile, in un momento complessivo difficile, allargare i diritti e aumentare i salari, anche nella media impresa metalmeccanica.

Bologna, 29 marzo 2022

FIOM CGIL BOLOGNA

Nelle scorse giornate in Carpigiani, storica azienda di Anzola dell’Emilia che produce macchine per il gelato e occupa complessivamente 360 lavoratori, si sono svolte le votazionisull’Ipotesi di Accordo per il rinnovo dell’Integrativo Aziendale.

Le Lavoratrici e i Lavoratori hanno partecipato massicciamente al voto (ha votato il 93% degli aventi diritto al voto) e hanno approvato l’accordo a larghissima maggioranza (242 i voti favorevoli, 3 i contrari, nessuna scheda bianca o nulla).

Si tratta di un accordo integrativo particolarmente rilevante in quanto si rafforzano numerosi aspetti del precedente contratto aziendale.

  • Vengono incrementate le casistiche per accedere all’anticipo del TFR;
  • Si prevede l’estensione a tutti i lavoratori di un’assicurazione sugli infortuni che avvengono fuori dal luogo di lavoro. Prima di questo accordo era un semplice benefit aziendale che riguardava esclusivamente gli impiegati, mentre ora viene esteso a tutti i lavoratori e contrattualizzato.
  • Per quanto concerne la conciliazione dei tempi di vita e tempi di lavoro viene innalzata la percentuale di persone che possono richiedere il part-time, mentre entro un anno ci si impegna ad arrivare a un accordo sullo smart working.
  • Il welfare contrattuale prevede un incremento di 50 euro, arrivando così a 250 euro complessivi.
  • Di particolare importanza la possibilità da parte dell’RSU di proporre percorsi formativi per tutti i Lavoratori
  • Per quanto riguarda il PDR (Premio di Risultato) viene prevista la modifica degli indicatori al fine di rendere il premio più raggiungibile e viene concordato un incremento significativo dei massimali. L’acconto/anticipo del Premio passa poi da 375 a 550 euro annui.
  • L’accordo prevede infine la valorizzazione delle relazioni sindacali su tutti gli aspetti.

La Fiom-Cgil di Bologna giudica estremamente positivo questo accordo reso possibile grazie al grande lavoro di ascolto e sintesi svolto dalle delegate e dei delegati.

Ringraziamo tutte le Lavoratrici e tutti i Lavoratori che non hanno mai fatto mancare alle RSU il proprio sostegno e il proprio contributo di proposte.

Bologna, 18/11/2021

FIOM CGIL BOLOGNA

Si è svolta nei giorni scorsi (10-11-12 novembre) una discussione ampia con le lavoratrici della G.D, in presenza e a distanza (visto che sono ancora circa 800 i lavoratori remotizzati), sia a Bologna che ad Anzola, in merito alle linee guida che FIM FIOM UILM hanno elaborato in vista dell’approssimarsi della scadenza del contratto integrativo aziendale a dicembre 2021.

Dalle tutte le assemblee è arrivato un messaggio di solidarietà alla lotta dei lavoratori della Saga Coffee/Gruppo Evoca in presidio permanente per difendere i propri posti di lavoro e lo stabilimento di Gaggio Montano.

Si tratta di un documento che affronta i molteplici aspetti della vita lavorativa e che si può leggere come centrato intorno a quattro aree tematiche:

  1. La consapevolezza del contesto dell’Azienda e del settore del packaging, attraversato da profondi cambiamenti (dalle conseguenze a medio-lungo periodo della pandemia all’impatto delle nuove tecnologie);
  2. La necessità di affrontare i cambiamenti e l’impatto delle nuove tecnologie sulle attività lavorative attraverso la contrattazione collettiva, per condividere le trasformazioni e non subirle;
  3. L’impegno a rafforzare il complessivo sistema dei diritti individuali e collettivi e della conciliazione tra tempo personale e tempo di lavoro, consolidando l’esperienza dei “nuovi orari”, dello “smart work”, innovando quanto già presente nella contrattazione, a partire dai “permessi per visita medica” e del “part time” e introducendo precise norme contro tutte le discriminazioni;
  4. L’incremento delle retribuzioni e la tutela delle professionalità, con gli strumenti del Premio di Risultato, concordando il non assorbimento dei superminimi individuali (a tutela dei ruoli ricoperti in aziendale e delle professionalità) e attraverso l’aumento del “superminimo aziendale” per tutte e tutti.

Le linee guida sono un documento importante che parla, al tempo stesso, sia ai lavoratori della G.D, che al territorio, confermando ancora una volta che la condizione dei lavoratori non è mai separata dalla società.

Bologna, 15 novembre 2021

FIM CISL – FIOM CGIL – UILM UIL

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