Oggi nella sede di Bologna di Interpump Hydraulics si sono svolte le assemblee finalizzate a condividere coi lavoratori gli esiti dell’incontro tenutosi qualche settimana fa tra il coordinamento interaziendale e la Presidenza Interpump, nella persona del dott. Montipò.

Alle assemblee ha partecipato una delegazione Rsu Interpump Fiom di Reggio Emilia. I temi dell’incontro sono stati l’andamento del gruppo, le politiche aziendali e il mantenimento occupazionale sul territorio.

Le assemblee sono state molto partecipate, dibattute e hanno ottenuto un buon successo.

Dal 1 febbraio le Lavoratrici e i Lavoratori di Toyota MHMI avranno a disposizione una nuova mensa aziendale, adeguata alla crescita che l’azienda sta avendo e realizzata con modalità a impatto energetico quasi zero.


La nuova mensa rientra pienamente tra i punti del piano industriale rivendicati, discussi e contrattati dalla Fiom e dalla Rsu in questi anni, fino a prevederne formalmente la realizzazione nel Contratto integrativo aziendale sottoscritto nel 2022.


Dopo la mensa è necessario che tutti gli sforzi e gli investimenti futuri si concentrino sulle attività produttive per rendere sempre più adeguati e sicuri gli ambienti di lavoro, in primo luogo, migliorando la movimentazione dei materiali all’interno degli stabili industriali e, in secondo luogo, a proseguire il percorso di stabilizzazione dei lavoratori precari. La crescita da 400 a oltre 800 dipendenti deve seguire il modello contrattuale definito con la Fiom negli anni.


In data 26 gennaio il Coordinamento Fiom Cgil del Gruppo Interpump ha incontrato la
proprietà del Gruppo, nella persona del Dottor Fulvio Montipò, unitamente a Confindustria
Emilia nella persona del dott. Alessandro Parma.


L’incontro si è svolto presso la storica sede Interpump di Reggio Emilia ed ha coinvolto
una trentina tra funzionari sindacali, delegate e delegati sindacali della provincia di Reggio
Emilia, Bologna, Ravenna e Torino.


Durante l’incontro le delegate ed i delegati hanno sottoposto una serie di domande alla
Proprietà che vertevano sulle prospettive future a medio lungo periodo e sulle relazioni
sindacali nelle diverse aziende rappresentate dal Coordinamento.
La delegazione sindacale ha apprezzato l’intenzione, chiaramente espressa da parte della
Presidenza, di voler preservare la propria identità locale; identità che entrambe le parti
considerano un concreto valore aggiunto per il Gruppo nel suo complesso.
Inoltre il dott. Montipò ha confermato la politica aziendale di acquisizioni ed investimenti,
sottolineando in particolar modo che le direttrici di investimento privilegiate riguardano gli
interventi sugli stabilimenti, la formazione e le assunzioni, i macchinari, la ricerca e
sviluppo.


 Il Coordinamento ha espresso soddisfazione per l’incontro, quale importante atto di
riconoscimento e legittimazione del Coordinamento stesso.
 Il Coordinamento segnala l’intenzione di coinvolgere le delegate, i delegati di altre
realtà del Paese al fine di allargare la condivisione delle esperienze tra territori ed
aziende anche molto diverse tra loro.
 Il Coordinamento ha infine segnalato alla proprietà di Interpump alcune
preoccupazioni in merito all’alto numero di personale precario presente nelle
aziende che esso rappresenta, sollecitando in tal senso un ulteriore sforzo per
valorizzare la condizione femminile al fine di promuovere la parità di genere
all’interno del gruppo.

Nella giornata di oggi, 20/12/2023, si sono concluse le votazioni per il rinnovo della RSU-RLS in Ducati Motor, una delle aziende più importanti e prestigiose di tutto il territorio.

L’esito delle elezioni premia ancora una volta la FIOM che incrementa considerevolmente i propri consensi passando da 459 a 566 voti, ottenendo quindi il 55,1%.

La FIOM conquista 11 delegati su 20 (6 FIM, 3 UILM).

Per quanto concerne le Elezioni RLS, 3 delegati vanno FIOM, 2 alla FIM, 1 alla UILM .

Questo risultato arriva dopo anni caratterizzati da un’intensa attività contrattuale e da un’’implementazione del sistema di relazioni industriali fondate sui principi della partecipazione.

Il grande successo ottenuto dalla FIOM è merito soprattutto di tutte le delegate e tutti i delegati che durante il loro mandato hanno svolto un prezioso lavoro di rappresentanza, ascolto e tutela in ogni settore dell’Azienda.

Il grande successo ottenuto dalla FIOM è però anche merito dell’importante lavoro di squadra messo in campo dai candidati, compresi quelli non eletti, a cui va il nostro più sentito ringraziamento.

Complimenti a tutte e a tutti i candidati, grazie ai nostri iscritti e a tutti i lavoratori e le lavoratrici che ci hanno votato e dato fiducia.

ASSEMBLEE DI SENSIBILIZZAZIONE E FIRMA DI UN INNOVATIVO PROTOCOLLO IN BONFIGLIOLI

Oggi 22 novembre presso lo stabilimento Bonfiglioli EVO Plant di Calderara di Reno si è svolta una iniziativa organizzata dalla Fiom-Cgil di Bologna e dell’Emilia Romagna contro le violenze di genere che ha portato alla firma del “Protocollo a tutela delle donne e contro ogni forma di discriminazione”.

Il protocollo è stato presentato all’interno della Assemblea Sindacale in cui sono intervenute Emily Clancy Vice-Sindaca del Comune di Bologna, Gohar Rahimi Dottoranda in Studi di Genere presso l’Università di Bologna. Anche la proprietà del gruppo, nella persona dell’ ad Sonia Bonfiglioli è intervenuta in assemblea a rimarcare l’impegno dell’azienda sul tema.

Alla luce dello straziante femminicidio di Giulia Cecchettin siamo fermamente e ancora più convinti che sulla violenza di genere sia necessario e urgente organizzare iniziative e momenti formativi nelle fabbriche e mettere in campo degli strumenti concreti per contrastare la cultura patriarcale e le forme di discriminazione e molestia che si annidano nei nostri luoghi di lavoro, come nella società nel suo complesso. 

L’Assemblea si colloca all’interno della campagna nazionale GeneriAMO cultura: una campagna promossa da FIOM, FIM, UILM e Federmeccanica  per superare le distorsioni culturali che si riscontrano anche nel linguaggio quotidiano e di contrastare sui luoghi di lavoro qualsiasi atto indirizzato a violare la dignità della persona e delle donne o a creare un clima avvilente, mortificante, ricattatorio e provocatorio.

L’impegno delle Organizzazioni sindacali e del Gruppo Bonfiglioli è finalizzato a un cambiamento culturale che possa rimuovere qualsiasi stereotipo, in un’ottica di annullamento delle disparità legate all’identità di genere, all’orientamento sessuale, promuovendo al contempo una cultura del rispetto della dignità della donna contro ogni forma di violenza (economica, psicologica, fisica, sessuale). 

Saranno predisposte iniziative formative ed informative mirate, sfruttando la piattaforma digitale “Academy Bonfiglioli” e dedicandovi l’edizione 2024 dei Break Formativi. 

E’ previsto, infine, un impegno congiunto ad identificare contrattualmente gli strumenti per garantire pari opportunità nello sviluppo professionale e nell’accesso alla formazione, il reinserimento delle lavoratrici dopo l’assenza per maternità; la prevenzione di forme di molestie sessuali nei luoghi di lavoro o comportamenti indesiderati connessi a etnia, genere, religione, opinione. 

Il protocollo a tutela delle donne siglato in Bonfiglioli è un passo nella direzione di un concreto cambiamento culturale che non è più rinviabile e che deve vedere le lavoratrici e i lavoratori pienamente coinvolti, come soggetti attivi e protagonisti.

La Cgil e Ia Uil a livello Nazionale hanno deciso di proclamare una mobilitazione di tutti i settori e le categorie che prevede 8 ore di Sciopero ed iniziative Territoriali. 

A Bologna per noi Metalmeccanici lo SCIOPERO sarà per l’intera giornata lavorativa venerdì 24 Novembre. 

Questa decisione è frutto del grande percorso di agitazione che abbiamo avviato in primavera con le manifestazioni di  Maggio e del 24 Giugno a Roma, lo sciopero unitario e nazionale dei metalmeccanici del 7 Luglio e la grande Manifestazione del 7 Ottobre a Roma che ha visto la partecipazione di oltre 150.000 persone e l’adesione di oltre 100 associazioni. 

La consultazione straordinaria promossa dalla Cgil ci ha fatto confrontare con migliaia di lavoratori e lavoratrici e a stringere un patto per spingere il Governo a modificare la legge di bilancio su Tassazione e Welfare, Sanità e Scuola, Pensioni e Contrasto alla Precarietà e lanciare un messaggio chiaro alle Aziende in vista dei rinnovi dei Contratti Nazionali: gli aumenti dovranno recuperare il potere di acquisto perso con l’inflazione e, ormai, non è più rinviabile garantire un salario minimo dignitoso per tutte e tutti. 

Come Fiom a Bologna abbiamo organizzato oltre 550 Assemblee nella Aziende, coinvolgendo circa 13 mila metalmeccaniche e metalmeccanici che ci hanno confermato con il loro voto la necessità di sostenere le nostre rivendicazioni, arrivando alla proclamazione dello Sciopero Nazionale. 

Un grande percorso democratico che ora dovrà vedere un grande impegno di tutte e tutti per la riuscita dello Sciopero e della Manifestazione.
Abbiamo deciso di organizzare manifestazioni territoriali proprio per favore la massima partecipazione di tutte e tutti, perché dobbiamo tornare a sentirci protagonisti delle mobilitazioni, ritrovarci fianco a fianco e convincerci dell’importanza di essere insieme in Piazza. 

Come puoi sostenere la Mobilitazione?

APPROFONDISCI I MOTIVI DELLO SCIOPERO

DIFFONDI I MATERIALI INFORMATIVI E I VOLANTINI


Il 24 NOVEMBRE NON PRESENTARTI AL LAVORO

SCIOPERA!

Nella tua Azienda non c’è una rappresentanza Sindacale?

Contattaci per avere tutte le informazioni o per organizzare una Assemblea con i tuoi colleghi/e.

E’ la prima volta che scioperi o non sai come tutelarti in Azienda?

Guarda il video su Collettiva.it “Sciopero: Istruzioni per l’uso”

… E PARTECIPA AL CORTEO!

Il Corteo a Bologna vedrà il Concentramento alle ore 09:00 da piazza XX Settembre e arriverà in Piazza Santo Stefano, dove dopo gli interventi di delegati/e ci saranno le conclusioni del nostro Segretario Nazionale Michele De Palma

Nel corteo avremo un nostro spezzone FIOM ed una presenza ben visibile!

RIMANI AGGIORNATO SEGUICI SUI SOCIAL!

Sciopero per alzare i salari, estendere i diritti e contrastare una legge di bilancio che non ferma il drammatico impoverimento dei lavoratori, dei pensionati e non offre futuro ai giovani.

Alle elezioni Rsu della 3F Filippi di Pianoro, vince la FIOM!

Dopo un complesso confronto elettorale, fortemente condizionato dall’ingerenza della Direzione aziendale che ha svolto un ruolo attivo nel contrastare l’azione della Fiom e dei suoi candidati, i lavoratori si sono espressi, consegnando alla Fiom la maggioranza dei voti.

Con un’affluenza al voto di oltre l’80% degli aventi diritto, la Fiom Cgil si conferma primo sindacato, eleggendo 3 delegati su 5 e 2 l’Rls su 3.

Il risultato elettorale si colloca in un delicato momento per le relazioni sindacali, a seguito della rottura della trattativa per il rinnovo della contrattazione interna e le successive azioni della Direzione che hanno spinto la Fiom a presentare una causa contro l’Azienda per condotta antisindacale (art. 28 Statuto dei lavoratori) presso il Tribunale di Bologna.

La nuova Rsu, composta anche da due eletti nelle fila della Uilm, avrà il compito di riavviare la negoziazione aziendale provando a ristabilire un clima di correttezza e corrette relazioni sindacali.

La Fiom ha fortemente voluto il ritorno alle urne con la presa di parola dei lavoratori, che, anche in momento di estrema difficoltà e con forti pressioni, hanno saputo compiere una scelta libera e consapevole, confermando la fiducia nella Fiom Cgil.

La presentazione di cinque progetti di reindustrializzazione per Crevalcore, avvenuta ieri
all’incontro tenutosi presso la Regione Emilia-Romagna e finito in serata, consente di
avviare un negoziato con Marelli.
Secondo quanto ci ha rappresentato Marelli, attualmente sussistono cinque manifestazioni
di interesse per lo stabilimento di Crevalcore, di cui due sono in una fase più avanzata. I
nomi degli imprenditori sono tuttavia ancora riservati. È già noto, comunque, che siamo in
presenza di soggetti industriali, più precisamente di quattro imprenditori italiani del campo
dell’alluminio con alcune centinaia di dipendenti e di una multinazionale europea sempre
dell’alluminio con alcune migliaia di dipendenti. In tutti i casi abbiamo chiesto un
riassorbimento di almeno 150 lavoratori di Crevalcore, dei 229 coinvolti. Marelli ha infine
dato la disponibilità ad affiancare alla reindustrializzazione del sito altri strumenti condivisi,
compresa la ricollocazione in altre sedi del gruppo, di cui potenzialmente 10 a Bologna, 30
a Corbetta, 30 a Tolmezzo, probabilmente 15 a Caivano.
L’intervento della Regione Emilia-Romagna si sta rivelando prezioso per avviare un
confronto serrato con Marelli e provare a scongiurare la chiusura di Crevalcore dando una
risposta a tutti i 229 lavoratori del sito. Affinché il negoziato prosegua è però
indispensabile conoscere quanto prima le identità dei potenziali investitori e il numero dei
lavoratori che in concreto sarebbero riassorbiti. Il prossimo incontro in sede regionale si
terrà a Bologna il 3 novembre, prima di quello già programmato al Mimit per l’8 novembre.

ADESSO BASTA! LUNEDì 18 SETTEMBRE SCIOPERO

Nella notte tra mercoledì e giovedì sulla pista dell’Aeroporto del Marconi, un lavoratore dell’edilizia, dipendente dell’Azienda Frantoio Fondovalle è stato vittima di un incidente mortale. È rimasto schiacciato da un mezzo della stessa ditta in movimento durante operazioni di manutenzione delle piste.
Questo incidente unito ai recenti tragici episodi di Chieti e Brandizzo sono la palese dimostrazione della inadeguatezza dei sistemi di sicurezza sul lavoro sopratutto in alcuni settori maggiormente esposti al rischio

Ribadiamo con forza quanto espresso da Cgil, Cisl e Uil di Bologna:
Questa ennesima morte sul lavoro è una ferita per tutta la città.
Le parole non sono più sufficienti se non per dire che i morti sul lavoro sono ormai da considerare un “rischio calcolato” in un sistema produttivo che mette il profitto davanti alla vita delle persone, come ricordato anche in questi giorni dal Presidente della Repubblica con l’autorevolezza delle sue parole. 

Di fronte a tutto questo il mondo del lavoro di Bologna si ferma. 

LUNEDI’ 18 SETTEMBRE
2 ore di sciopero di tutte le aziende metalmeccaniche bolognesi
ultime due ore per i lavoratori turnisti
ultime due ore prima della pausa pranzo per i giornalieri

Presso l’Aeroporto Marconi è prevista una manifestazione a partire dalla ore 10:00. 

Invitiamo tutte le delegate/i, le lavoratrici e i lavoratori ad aderire allo sciopero e a partecipare alla manifestazione. 

FIM-FIOM-UILM BOLOGNA

Bologna, 14 Settembre 2023

Scarica il comunicato di Sciopero da affiggere in bacheca e da diffondere tra i colleghi/e