A Bologna, unitariamente Fim-Fiom-Uilm, proclamano per la giornata di
Giovedì 22 luglio 2 ore di sciopero.
Le RSU definiranno l’orario dello sciopero prediligendo l’assemblea in sciopero. In assenza di diverse indicazioni, saranno le prime 2 ore in entrata.

GRANDE RIUSCITA DELLO SCIOPERO DEI METALMECCANICI BOLOGNESI PER IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE FEDERMECCANICA

Riuscita la giornata di lotta e mobilitazione dei metalmeccanici bolognesi nell’ambito dello sciopero nazionale di 4 ore indetto da Fim, Fiom e Uilm per il rinnovo del Contratto Nazionale Federmeccanica. Oggi sono stati allestiti 20 presidi davanti ai cancelli delle più importati aziende del territorio, collegati virtualmente con altrettanti presidi in Regione e con la piazza nazionale di Fim, Fiom e Uilm, in una diretta trasmessa dai profili social di Fim, Fiom e Uilm di Bologna. I Segretari Generali di Fim, Fiom, Uilm di Bologna, rispettivamente Roberta Castronuovo, Michele Bulgarelli e Paolo Da Lan, sono intervenuti dai presidi dell’Ima di Ozzano, della Ducati Motor di Borgo Panigale e della Caterpillar di Minerbio.

I primi dati di adesione ci dicono che lo sciopero è riuscito con un’adesione media territoriale del 60%, con picchi di oltre il 90% nei reparti produttivi della Ducati Motor, di Automobili Lamborghini, della Comesa, della Breda Menarini (oggi IIa), della Toyota MHMI, alla Effer, in Alberto Sassi, in Oskar Marcegaglia, alla Varvel, in Profilati, in Kemet, e a La Fortezza.

Adesioni tra l’80 e l’85% si registrano alla FNA (Fini Compressori), alla Bonfiglioli Riduttori, alla 3F Filippi, alla Corazza, alla Kone, alla Sasib ed alla Motori Minarelli. Adesioni al 60 % in G.D e in Ima, alla Ducati Energia e in Acma, in Assa Abloy, alla Beghelli e alla Carpigiani, in Forgia Rapida e alla Galletti, in Hp Hydraulic, Logomat, Meccanica Sarti e OMT Tartarini, Site e SPT. Al 70% in Vrm, Schnelleke, MW Fep, alla Caterpillar di Minerbio, in Cima e alla Samp, al 75% alla Mec Track di Bazzano.

Fim Fiom Uilm e i metalmeccanici hanno inviato un messaggio esplicito alle imprese e a Federmeccanica: rinnovare il contratto serve a tutti, ai lavoratori per rilanciare il potere d’acquisto, alle imprese per rilanciare i consumi. Ora è tempo di riprendere la trattativa per ottenere un giusto rinnovo del contratto dei metalmeccanici.

Bologna, 5/11/2020

Fim CISL AMB Fiom CGIL Bologna Uilm UIL Bologna

QUI LE FOTO DELLE NOSTRE INIZIATIVE E UN ESTRATTO DEI TG

Sciopera per il Contratto Nazionale!

Sciopera per mandare un messaggio forte e chiaro: vogliamo salario, diritti, sicurezza e tutela della occupazione per tutte e tutti!

Qui l’appello allo sciopero del Segretario Generale della Fiom-Cgil di Bologna Michele Bulgarelli

| MATERIALI UTILI |
| INIZIATIVE |
| SCIOPERI |

LE LAVORATRICI E I LAVORATORI DELLE AZIENDE FEDERMECCANICA VOGLIONO IL RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE!

Durante l’emergenza sanitaria i metalmeccanici hanno tutelato l’interesse generale del Paese difendendo la salute e la sicurezza delle persone, l’industria e l’occupazione.

Adesso dobbiamo difendere il Contratto Nazionale dal tentativo di Federmeccanica di non fare alcun avanzamento rispetto alle proposte contenute nella nostra Piattaforma: nessuna disponibilità a discutere in particolare sugli aumenti salariali.

Per noi è inaccettabile: una sola possibilità lo Sciopero!

L’appello allo sciopero del Segretario Generale della Fiom-Cgil di Bologna

MATERIALI UTILI DA LEGGERE E DIFFONDERE


LA GALLERY DEI VOLATINI DA CONDIVIDERE E DIFFONDERE SUI SOCIAL E NELLE FABBRICHE!


LA RACCOLTA DELLE NEWS

Le OO.SS. Fiom E la RSU Fiom di SPT SRL sito di Valsamoggia, ritengono incomprensibile che l’azienda durante la piena emergenza in cui ci troviamo, non riconosca alla richiesta della CIGO per Covid-19, istituita appositamente per gestire l’emergenza sanitaria in corso e a costo zero per le imprese, la maturazione dei ratei tutti (ferie, permessi e tredicesima mensilità), a fronte del confronto sindacale, nonche’ la richiesta della CIGO COVID-19 stessa alla data precedente da quella presentata, per evitare anticipazione ferie e par dell’anno in corso di alcuni lavoratori.

Di fronte ad una chiusura incomprensibile e al fine di far cambiare posizione alla Direzione Aziendale la FIOM CGIL Bologna proclama lo stato di agitazione con un pacchetto di 8 ore di sciopero da effettuarsi alla ripresa delle attività produttive.

Le OO.SS.Fiom la RSU Fiom, chiedono all’azienda di fare un passo indietro, anche in relazione alla contrattazione in corso nel periodo immediatamente precedente all’emergenza COVID-19, in cui l’azienda dichiarava aperture su alcune indennità congelate da precedente fallimento MAPE.

Le modalità dello sciopero saranno gestite e comunicate dalle RSU.

La Direzione SPT deve sapere che i lavoratori hanno buona memoria.

FIOM CGIL BOLOGNA                                                    La RSU Fiom

Le OO.SS. Fiom e Fim e la RSU Fiom e FIM di Philips Espresso Industries, Philips Innovation e Gaggia, ritengono inaccettabile e incomprensibile che l’azienda durante la piena emergenza in cui ci troviamo, non riconosca alla richiesta della CIGO per Covid-19, istituita appositamente per gestire l’emergenza sanitaria in corso e a costo zero per le imprese, la maturazione dei ratei tutti (ferie, permessi e tredicesima mensilità), a fronte del confronto sindacale.

Di fronte ad una chiusura inaccettabile e incomprensibile e al fine di far cambiare posizione alla Direzione Aziendale PHILIPS la RSU Philips, unitamente a FIM CISL e FIOM CGIL Bologna proclamano lo stato di agitazione con un pacchetto di 8 ore di sciopero da effettuarsi alla ripresa delle attività produttive.

Le OO.SS.Fiom e Fim  e la RSU Fim e Fiom, chiedono all’azienda di fare un passo indietro ripristinando quanto fino ad oggi e’ stato riconosciuto.

Le modalità dello sciopero saranno gestite e comunicate dalle RSU.

La Direzione Philips deve sapere che i lavoratori hanno buona memoria.

FIOM CGIL BOLOGNA                                                    

La RSU Fiom

FIM CISL AMB                                                                  

La RSU Fim    

Saeco Philips Gaggio Montano – fotografo: Francesca Blesio

                                                                                                                                                

Per chiedere la fermata delle attività produttive a Monte San Pietro, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali previsti dal Decreto “Cura Italia”, anche alla luce del fatto che le attività svolte non rientrano nelle attività “essenziali” o di pubblica utilità. 

  #La posizione della proprietà non è di buon senso#

FIOM – FIM –UGL  di Bologna, vista

  • l’inadempienza della  DATALOGIC sul DPCM 22 marzo 2020 riguardo le attività non di “pubblica utilità”, anche alla luce delle ulteriori limitazioni che verranno apposte con elenco codici Ateco di imminente pubblicazione

   proclama SCIOPERO DI 8 ORE  VENERDI’ 27 MARZO  2020

PER TUTTI I LAVORATORI  AZIENDALI

OPERAI     IMPIEGATI    INGEGNERI    RICERCATORI      MAGAZZINIERI

PER  AVERE CASSA INTEGRAZIONE COVID19  per tutti i dipendenti  che non hanno il telelavoro e che sono addetti a produzioni non attinenti alla pubblica utilità 

  • E’  NECESSARIA LA  FERMATA DELL’ATTIVITA’ PRODUTTIVA  a MONTE SAN PIETRO PERCHE’  VIENE PRIMA LA SALUTE !!!
  • RESTITUZIONE DEI  GIORNI DI FERIE E PAR,  SOPRATTUTTO SE DI COMPETENZA 2020

nel rispetto dei lavoratori,  per la tutela della loro serenità e di quella delle loro famiglie  

LAVORATRICI/ORI DATALOGIC   ADERITE TUTTE-TUTTI  

25 marzo 2020                        FIOM-FIM-UGL BO             RSU BOLOGNA

p.s. invitiamo chi è in telelavoro e in ferie, che aderisce allo sciopero, di darne comunicazione tramite mail alla casella RSU del proprio stabilimento di riferimento

La RSU FIOM- CGIL della Site Spa cantiere DTBE proclamano, per la giornata di domani martedi 17/3/2020, otto ore di sciopero a fronte dell’ unilaterlità delle decisioni aziendali in tema di tutela della salute e sicurezza.

Tali decisioni, infatti, sono state prese senza nessun tipo di confronto costruttivo con le RSU ed RLS.

In questa fase così delicata per la salute e sicurezza dei lavoratori non saranno previsti presidi dei lavoratori proprio al fine di evitare assembramenti.

Nel caso in cui l’azienda dovesse mantenere questo tipo di atteggiamento ci riserviamo di mettere in atto ulteriori azioni di lotta.

RSU Fiom Site Bologna

Fiom – Cgil Bologna

Un ringraziamento a Raffaele Donini Vice Presidente della Regione Emilia-Romagna, Erika Ferranti Sindaca di Bentivoglio, Omar Mattioli Sindaco di Baricella in rappresentanza dell’ Unione Terre di Pianura, e Alessandro Erriquez Sindaco di Castello d’ Argile

Nella giornata di oggi 28 novembre 2019, la direzione aziendale della SAMP ha comunicato alla Fiom e alle RSU la richiesta di concordato in bianco per tutte le sei divisioni SAMP.

Le Lavoratrici e i Lavoratori, immediatamente convocati in assemblea dalla Fiom, hanno votato all’unanimità un pacchetto di 16 ore di sciopero di cui 4 effettuate già nella giornata di oggi.

Ulteriori 8 ore di sciopero sono state proclamate per lunedì 2 dicembre con presidio davanti ai cancelli e un corteo che partirà in mattinata dallo stabilimento di via Saliceto per raggiungere il centro di Bentivoglio.

La Fiom-Cgil e le RSU esprimono grave preoccupazione per quanto sta accadendo. Non è soltanto in gioco il pagamento degli stipendi alle Lavoratrici e ai Lavoratori ma lo stesso futuro di SAMP, una delle più importanti aziende del territorio bolognese con un patrimonio di competenze che non può in nessun caso essere disperso.

La Fiom e le RSU esprimono inoltre grave amarezza e disagio per tutto il tempo perduto. Sono infatti ormai molti mesi che la Fiom e le RSU denunciano questa grave situazione, una situazione che tuttavia a oggi, come possiamo constatare, non ha trovato alcuna soluzione positiva.

La Fiom e le RSU non possono accettare questo stato di cose e, come sempre, saranno a fianco delle Lavoratrici e dei Lavoratori SAMP per la tutela della loro dignità, del loro lavoro e del loro futuro.

Bologna, 28 novembre 2019

RSU SAMP

Fiom-Cgil Bologna