Nella giornata di oggi, Sabato 7 Maggio 2022, si sono concluse le votazioni per l’elezione dei rappresentanti RSU e RLS alla Randstad Services che ha in appalto, all’interno della Lamborghini, Museo, Boutique e Reception ed occupa complessivamente 25 dipendenti.

L’affluenza al voto è stata del 64% e ha portando all’elezione di due rappresentanti RSU e un RLS.

Le lavoratrici e i lavoratori eleggono per la prima volta i loro rappresentanti all’interno del sito e La Fiom-Cgil si afferma come unico Sindacato presente.

Un grosso in bocca al lupo e un augurio di buon lavoro alle neo delegate che lavoreranno in sinergia con la RSU Fiom di Automobili Lamborghini per migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti Randstad Services. Un sentito ringraziamento a tutte le lavoratrici e i lavoratori che votando hanno dimostrando ancora una volta come l’unione e la determinazione possano fare la differenza.

Bologna, 07 maggio 2022

Fiom-Cgil Bologna

Nella giornata di ieri, 6 maggio 2022, è stato sottoscritto fra la Direzione aziendale della COMAR Condensatori (azienda di Crespellano che occupa circa 30 dipendenti), l’RSU e la FIOM-CGIL, un accordo aziendale che prevede quanto segue.

  1. Il riconoscimento di un Premio di Risultato (PdR) di mille euro uguale per tutti.
  2. Un ulteriore rafforzamento delle norme antidisciminatorie.
  3. La conferma di permessi retribuiti illimitati per visite mediche, secondo quanto previsto dall’accordo.
  4. La conferma di permessi retribuiti illimitati per assistere i figli di età inferiore ai tre anni, sempre nell’ambito di quanto previsto dall’accordo.
  5. Vengono concordati ulteriori incontri informativi su investimenti, situazione finanziaria e occupazionale.

L’accordo è stato votato dalle Lavoratrici e dai Lavoratori a grande maggioranza.

Il contratto sottoscritto in COMAR dimostra come sia possibile, pur in un momento complessivamente difficile, allargare i diritti e aumentare i salari anche nella piccola e media impresa metalmeccanica del terrritorio.

Bologna, 07 maggio 2022Fiom-Cgil Bologna

Nella giornata del 27 aprile 2022 la Direzione aziendale della Tramec (importante azienda di Calderara che occupa circa 140 lavoratori), le RSU e la FIOM CGIL di Bologna hanno concordato che a tutti i dipendenti dell’azienda, compresi i somministrati, saranno messi a disposizione, nella busta paga di maggio, dei buoni benzina del valore di 200 euro.

L’accordo fa seguito a quanto previsto dal decreto legislativo 21 del 2 marzo 2022 ed è particolarmente significativo in quanto si tratta del primo accordo specifico in tal senso sottoscritto in un’azienda metalmeccanica del territorio.

Anche per questa ragione la Fiom di Bologna auspica che quanto concordato in Tramec possa estendersi a tutte le altre aziende del territorio, come già richiesto da FIM FIOM UILM nelle settimane scorse.

Nella giornata di oggi, 29 aprile 2022, si sono concluse anche le operazioni per il rinnovo della RSU Aziendale. Hanno partecipato al voto 95 lavoratori e lavoratrici e la FIOM CGIL si conferma unico sindacato presente in azienda, eleggendo 3 delegati.

Buon lavoro alla nuova RSU e un grande ringraziamento alla commissione elettorale e a tutti i lavoratori che hanno confermato la loro fiducia alla FIOM e alla CGIL!

Bologna, 29 aprile 2022

FIOM-CGIL Bologna

VERTENZA SAGA COFFEE – GRUPPO EVOCA

RAGGIUNTA UNA IPOTESI DI ACCORDO

DOMANI LE ASSEMBLEE AL PRESIDIO E POI IL VOTO DELLE LAVORATRICI E DEI LAVORATORI

Abbiamo appena sottoscritto, presso la Regione Emilia Romagna e con un ruolo determinante della mediazione svolta dall’Assessore Vincenzo Colla, che ha anche confermato il sostegno della Regione con gli strumenti propri (Legge 14), un’ipotesi di accordo complessiva sulla vertenza Saga Coffee.

Si tratta di un protocollo di intesa che, se approvato dai lavoratori, dovrà essere sottoscritto in un incontro in Regione il prossimo 24 febbraio dopo la definizione degli ultimi aspetti di natura commerciale tra il Gruppo Evoca e la Newco.

Sottoscritta al 96mo giorni di presidio permanente l’ipotesi di accordo, che domani mattina sarà illustrata ai lavoratori e alle lavoratrici al presidio e successivamente sottoposta al voto tramite referendum (nei giorni di lunedì 21 e martedì 22 febbraio) prevede:

  • L’impegno della costituenda Newco (partecipata dalle aziende Tecnostamp e Minifaber) all’assunzione di almeno 137 lavoratori entro i dodici mesi che saranno interessati al ricorso alla Cigs per cessazione di Saga Coffee (indicativamente a decorrere dal 1 marzo 2022). Il numero dei lavoratori salirà a 150 nell’ipotesi in cui Invitalia dovesse confermare il proprio ingresso nella compagine sociale della Newco.
  • La definizione di un Piano Sociale da parte di Saga Coffee con il ricorso alla Cigs per cessazione della durata di 12 mesi e un’integrazione giornaliera agli importi di cassa pari a 20 euro lordi (non riproporzionati in caso di rapporti part-time) e un sistema di incentivazioni all’esodo (differenziato tra pensionandi e non pensionandi e con una tutela particolare per i part-time) che arriva fino a 85.000 euro lordi.
  • Un Piano Industriale da parte della Newco fondato sulla prosecuzione dell’attività di impresa e la continuità operativa del sito, l’assorbimento del personale Saga Coffee entro l’anno coperto dalla cassa per cessazione anche prevedendo il ricorso futuro ad un periodo di Cassa integrazione per il tempo necessario a completare gli investimenti e le attività connesse alla re-industrializzazione e riqualificazione del sito nell’ambito di un progetto industriale di indubbio interesse in materia ambientale e di economia circolare. La Newco applicherà il CCNL dell’Industria Metalmeccanica.

Questa ipotesi di accordo è senza ombra di dubbio conquistata sul campo dalla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori.

La determinazione dei lavoratori, la serietà del sindacato e della RSU, la solidarietà raccolta da tutto il territorio, il ruolo attivo e non formale delle Istituzioni: tutto ha contribuito a raggiungere un risultato di estremo valore.

Lo possiamo dire con certezza: la lotta paga, sempre.

FIOM CGIL Bologna, FIOM CGIL Emilia Romagna, FIM CISL Amb

RSU SAGA COFFEE

Bologna, 18/02/2022         

              

Si sono incontrate in data 11 febbraio 2022 presso la sede di Unindustria Roma l’Azienda Alstom sede di Roma e la Fiom-Cgil di Roma e Bologna unitamente alla RSU di sito.

L’incontro è stato convocato a seguito delle iniziative di sciopero intraprese dai lavoratori di Alstom Roma per riprendere la trattative locale  interrotta dall’azienda con il pretesto dell’avvio della fase di contrattazione nazionale per l’integrativo Alstom.

Dopo 5 giorni continuativi di sciopero i lavoratori hanno riconquistato il tavolo sindacale presso la sede di Unindustria Roma per discutere dei temi oggetto della discussione avviata nella riunione del 22 ottobre e ribadire gli impegni presi dall’azienda nell’ultimo incontro del 17 dicembre 2021 rispetto alle richieste formulate dalla Fiom, unitamente ai delegati RSU e discusse nelle assemblee con i lavoratori,  sugli aspetti economici legati alla trasferta per i cantieristi ( indennità di trasferta, biglietti ferroviari) e sugli aspetti legati alla salute e sicurezza.

L’azienda si è dichiarata disponibile, a fronte delle richieste sindacali,  a presentare una proposta in linea con quanto discusso ed è stata concordata la data del 28 febbraio per il prossimo incontro in cui auspichiamo si possa arrivare ad un accordo che soddisfi le richieste  dei lavoratori  e non vanifichi le loro giuste aspettative espresse, con determinazione, nelle iniziative di sciopero.

Roma, 11 febbraio 2022                                                  RSU Alstom Roma

Fiom Cgil Roma

Fiom Cgil Bologna

  • LA FIOM INFORMA – metasalute : aperta la finestra fino al 14 MARZO 2022 (INCLUSO) PER L’INSERIMENTO DELL’AUTOCERTIFICAZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE FISCALMENTE A CARICO NECESSARIA PER CONFERMARE LA COPERTURA SANITARIA PER IL 2022 AI FAMILIARI già ISCRITTI IN FORMA GRATUITA AL FONDO.

Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori coinvolti a visionare attentamente le istruzioni presenti nella circolare informativa n.2 del 2022 , che il fondo ha inviato a tutti gli iscritti, dove sono presenti anche le FAQ, il Vademecum per comprendere al meglio quali sono i familiari che hanno diritto all’iscrizione gratuita, il Manuale operativo con le istruzioni sulla gestione della procedura informatica e l’elenco dei documenti da caricare in piattaforma in base alla tipologia di familiare da inserire.


Nel pomeriggio di ieri, 11 Febbraio 2022, si è tenuto il Tavolo di Salvaguardia della Regione Emilia Romagna per l’Ats Microcast in Fallimento con il fine di continuare a monitorare la vertenza ad una settimana dalla scadenza del Bando di Affitto di ramo d’azienda per lo stabilimento di Pontecchio Marconi. 

Nel corso dell’incontro ci è stato formalmente confermato che la procedura di richiesta della Cassa Integrazione per Cessazione di Attività, avviata il 14 Gennaio 2022, si è positivamente conclusa con il deposito delle ultime documentazioni richieste dal Ministero.

Si tratta di un risultato importante per nulla scontato, frutto di una nostra precisa rivendicazione che abbiamo avanzato alla Curatela e alle Istituzioni a partire dal giorno seguente alla dichiarazione di fallimento, per dare copertura economica e contributiva a tutti i lavoratori e creare le condizioni per non disperdere competenze e professionalità.

Da Novembre le lavoratrici e i lavoratori sono sospesi dal rapporto di lavoro senza retribuzione, mesi di lunga ed evitabile attesa per l’attivazione dell’ammortizzatore sociale a cui ad oggi manca solamente l’approvazione definitiva da parte del Ministero dello Sviluppo Econom ico: ultimo step affinché i lavoratori possano iniziare a ricevere ciò che gli spetta anche per i mesi trascorsi.

Ci è stato, infine, confermato che sono giunti interessamenti da parte di alcune realtà industriali ma che, al momento, nessuna ha ancora manifestato ufficialmente la propria volontà di partecipare al bando d’asta.

Il Bando scadrà il 20 Febbraio 2022: è un bando di affitto della durata di 12 mesi (prorogabile di altri 12) senza però alcun obbligo di acquisto. Auspicandoci che questo sia funzionale ad una più rapida ripartenza, riteniamo comunque fondamentale che alla base ci sia un progetto industriale serio e strutturato che preveda investimenti e piena occupazione nello stabilimento di Pontecchio Marconi. 

Da parte nostra, come OO.SS e Rsu, abbiamo ribadito la nostra massima disponibilità ad individuare tutte le soluzioni e a praticare tutte le strade a disposizione con l’obiettivo imprescindibile di salvaguardare l’occupazione.

Chiediamo alle Istituzioni, che fino ad oggi hanno monitorato con noi l’evoluzione della vertenza, il massimo sostegno nel dialogo con chi si presenterà al bando al fine di tutelare l’occupazione, garantire un piano di investimenti per la ripartenza e dare un futuro ad una realtà storica del nostro territorio.

Sasso Marconi, 12 Febbraio 2022

RSU ATS MICROCAST