Discussione promossa da Mediterranea Saving Humans Bologna

Il 28 settembre dalle 18,30 alle 20,30 presso il Parco della Montagnola di Bologna.

Tra gli ospiti anche Michele Bulgarelli Segretario Generale della Fiom Cgil di Bologna

“Si è svolto oggi l’incontro con Marelli nel quale la direzione aziendale ha comunicato che procederà alla disdetta del contratto specifico di lavoro con la conseguente applicazione del CCNL dei lavoratori metalmeccanici. Una decisione maturata dopo un decennio di lotte dei lavoratori, dei delegati e degli iscritti della Fiom.

Una svolta che la Fiom ha più volte chiesto e che era diventata non più rinviabile soprattutto dopo lo spin-off da parte di Fca e l’acquisizione della Marelli da parte del Fondo KKR. Nelle prossime settimane si avvierà un confronto con l’azienda per definire il percorso di applicazione del CCNL. Un confronto che parte dalla centralità dell’industria della mobilità su cui chiediamo risorse al governo.

È necessario avviare un percorso che porti alla libertà dei lavoratori di eleggere i propri delegati. Dovremo affrontare il tema del salario per dare risposte all’aumento dell’inflazione e alla condizione di disagio che le lavoratrici e i lavoratori stanno vivendo.

Un ritorno alla contrattazione esercitata dai delegati nel confronto con le lavoratrici e i lavoratori, che deve partire dall’esperienza positiva maturata negli ultimi anni. Il contrasto alla pandemia e gli accordi sottoscritti a febbraio hanno infatti permesso di mettere in sicurezza gli stabilimenti e affrontare la criticità finanziaria e la riorganizzazione senza ripercussioni negative per le lavoratrici e per i lavoratori.

Il contratto specifico è stato una forzatura del sistema di regole contrattuali, e oggi, con la compagine societaria profondamente cambiata, non trova più nemmeno la giustificazione di tipo industriale. Fca oggi è Stellantis e condivide solo, in minima parte, la proprietà con CNHi, Iveco Group e Ferrari che sono di fatto società a sé stanti senza nessuna relazione di tipo industriale. È il momento che anche in Stellantis, CNHi e Iveco Group si apra un confronto che riporti nel sistema contrattuale del CCNL per dare forza al sistema industriale italiano e ai suoi lavoratori. È il momento di riunire le metalmeccaniche e i metalmeccanici per affrontare insieme la situazione complessa che stiamo vivendo e le sfide del futuro”.

Lo dichiarano in una nota congiunta Michele De Palma, segretario generale Fiom-Cgil e Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive per la Fiom-Cgil

Roma, 19 settembre 2022

Ufficio stampa Fiom-Cgil

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Nella giornata di ieri le lavoratrici e i lavoratori di Silea Liquid Transfer, azienda di Ozzano dell’Emilia con 30 dipendenti, hanno approvato all’unanimità in assemblea l’ipotesi di Accordo per il rinnovo del contratto aziendale.

L’accordo prevede:

– un aumento dei permessi speciali per visita medica a 15 ore annue e l’estensione dei permessi anche per visite che riguardano figli fino a 8 anni di età;

– una verifica annuale sugli inquadramenti, per applicare la riforma di professionalità e livelli introdotta con il Contratto Nazionale del 2021;

– l’allargamento, anche agli impiegati, della flessibilità di orario;

– l’abolizione del premio presenza, che viene sostituito da un indicatore di non conformità;

– un aumento degli importi del Premio di Risultato annuo per indicatori di Qualità e EBITDA (utili) e una modifica degli obiettivi per rendere gli stessi maggiormente raggiungibili;

– un miglioramento economico per i lavoratori assunti con contratto di apprendistato;

– la garanzia del pagamento del PDR per u neoassunti e pensionandi, prima esclusi

– l’aumento del valore del pasto alla mensa, a carico azienda

– l’adozione di un Protocollo antidiscriminazione

Il risultato ottenuto, e condiviso dalle lavoratrici e dai lavoratori, dimostra che la FIOM CGIL continua ad estendere la contrattazione aziendale anche nelle imprese più piccole, per redistribuire salario e garantire nuovi diritti a tutte e tutti.

Bologna, 10 settembre 2022

FIOM CGIL BOLOGNA

Si è insediata l’11 Luglio l’assemblea di Metasalute, rinnovata dalle elezioni svolte dal 16 maggio al 15 giugno 2022. Entrano a farne parte, tra gli altri, Lorenzo Vergnagnini della IMA spa di Ozzano Emila, Bologna a cui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.

Cogliamo l’occasione per ringraziare Donatella Tassinari che, aiutando quotidianamente delegati e lavoratori, continua a seguire Metasalute per la Fiom di Bologna.

Grandissimo risultato della FiomCgil nelle elezioni per la Rsu nell’azienda Servomech Spa, importante azienda di Anzola dell’Emilia, che produce attuatori lineari meccanici a vite trapezoidale e a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite a ricircolo di sfere, martinetti meccanici a vite trapezoidale, rinvii angolari e viti e madreviti a ricircolo di sfere. L’Azienda occupa 84 dipendenti.

Nei giorni scorsi si sono concluse le operazioni di voto per eleggere la RSU aziendale, con un risultato importante in una realtà in cui fino ad oggi non era presente un sindacato interno e, grazie alla determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori della Servomech, che hanno dato fiducia alla FIOM con espresso il mandato, ha portato all’elezione di 3 nuovi delegati sindacali.

Va segnalata anche l’importante prova democratica, che ha visto una partecipazione al voto di oltre il 64 % dei dipendenti.

Un sentito ringraziamento e un grande in bocca al lupo ai nuovi delegati che sono riusciti a raggiungere questo obiettivo dando la possibilità, da oggi in poi, a tutti i dipendenti dell’azienda di gestire in maniera consapevole e democratica ogni tematica lavorativa e aziendale in tema di diritti e contrattazione.


Uniti si vince sempre.

Bologna, 21 giugno 2022
FIOM – CGIL Bologna


I lavoratori della Medit srl, hanno approvato all’unanimità l’ipotesi di accoro per il rinnovo del contratto
aziendale sottoscritta nei giorni scorsi dalle Rsu e dalla Fiom.
La storica azienda di Cadriano che occupa oltre 40 addetti è leader nella produzione di sistemi di tendaggi
civili e industriali.
Nonostante la fase di estrema incertezza legata al costo dell’energia e delle materie prime, nonché alla
situazione internazionale, il contratto appena siglato e approvato dai lavoratori in assemblea, segna un netto
avanzamento delle condizioni salariali e normative.
Di seguito i punti qualificanti dell’accordo:
Salario: viene definito un premio di risultato per gli anni 2022, 2023 e 2024 del valore di 700€ uguale per tutti
i lavoratori sulla base di indicatori di bilancio (fatturato) e produttivi (rapporto fra reclami da parte dei clienti
e ordini evasi).
Flessibilità e lavoro Agile: l’intesa definisce forme di flessibilità in ingresso e uscita sia per impiegati che
operai; per gli impiegati infatti è prevista la flessibilità di un’ora fra le 8 e le 9 con timbratura al minuto, mentre
gli operai avranno un orario fisso ma con la flessibilità di 15 minuti.
Viene infine normato lo smart working al di fuori della fase emergenziale, sancendo la parità di trattamento
(normativa e salariale con il riconoscimento del buono pasto), diritto alla disconnessione, pieno godimento dei
diritti sindacali, divieto di controllo a distanza (con deroga espressa al Jobs act in materia).
Politiche industriali e precarietà: il testo approvato fortifica le relazioni sindacali e i diritti d’informazione
in capo ai lavoratori, limitando l’utilizzo dei contratti precari e individuando nel contratto subordinato a tempo
indeterminato la forma tipica di contratto di lavoro.
Salute e sicurezza, tutela genitorialità e lavoratori fragili:l’accordo fortifica la normativa legale sulla salute
e sicurezza attraverso la strutturazione permanente dell’esperienza del “comitato covid”, con il coinvolgimento
di tutti gli attori ( direzione, preposti, rls, rsu, rspp e, ove necessario, medico competente); si prevedono inoltre
3 giorni di permessi annui aggiuntivi per assistenza a figli minori e o al coniuge, nonché la possibilità per i
lavoratori che assistono familiari portatori di handicap di usufruire dei permessi sin dalla data della domanda.
Il testo aumento infine i permessi aggiuntivi per visite mediche fino a 20 ore annue.
ZONA ROVERI
Sede di S. Lazzaro di Savena – Via Emilia, 249/b –40068 S. Lazzaro di Savena
Tel. 051 6205511 fax 051 6205555
Sede di Budrio – Via Martiri Antifascisti, 52/24 – 40054 Budrio
Tel. 051 6923011 fax 051 6923050
L’accordo istituisce, altresì, il “welcome sindacale” per i neoassunti come formazione ulteriore in tema di
diritti e contrattazione; prevede percorsi per il riconoscimento delle professionalità, la certificazione delle
competenze e la verifica dell’inquadramento dei lavoratori; ; definisce una norma “antidiscriminazione”
volta a promuovere una cultura fondata sul rispetto e mettere in campo azioni positive per eliminare e prevenire
ogni tipo di discriminazione sul posto di lavoro basata su razza, religione, orientamento di genere.
Il contratto sottoscritto in Medit rappresenta un risultato importante perché dimostra come anche nella
piccola e media industria sia possibile aumentare diritti e salari, con una contrattazione al passo con i
tempi e che sappia intercettare e rappresentare le istanze dei lavoratori.
Bologna, 20 giugno 2022
FIOM CGIL BOLOGNA

MAI ABBASSARE L’ATTENZIONE SULLE CONDIZIONI DI LAVORO E SALARIALI NEGLI APPALTI

Si è oggi conclusa, con una conciliazione, la vertenza intrapresa da un lavoratore metalmeccanico, assistito dall’Avv. Stefania Mangione della FIOM di Bologna, che svolgeva la sua attività nell’ambito di un appalto dell’Università di Bologna.

Il lavoratore, che faceva l’elettricista nel cantiere dello studentato dell’Università di Bologna in via Gobetti, si era inizialmente rivolto al sindacato a fronte del mancato pagamento delle ultime retribuzioni e del TFR da parte del suo ex datore di lavoro e aveva contestato la legittimità della sua utilizzazione nell’ambito del subappalto e rivendicato la corresponsione dei propri crediti anche nei confronti dei committenti.

La FIOM – CGIL di Bologna esprime soddisfazione per l’esito della vertenza che attesta l’importanza di monitorare, da parte del sindacato, il lavoro svolto nelle catene di appalti e subappalti, non soltanto nel settore privato ma anche nel lavoro pubblico.

È indispensabile, anche e soprattutto in questo contesto, che i committenti pubblici esercitino il proprio fondamentale dovere di vigilanza sulla condotta delle imprese appaltatrici e sulle condizioni di lavoro negli appalti, luoghi dove oggi si addensano preoccupanti fenomeni di sotto-protezione e dumping salariale.

Bologna, 20 giugno 2022

FIOM CGIL Bologna

𝐆𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 𝟐𝟑 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐠𝐢𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐚𝐧.

Alle ore 18,30, presso la Sala Borsa di Bologna (Auditorium Biagi), alla presenza, tra gli altri, del Segretario Generale della Fiom-Cgil di Bologna Michele Bulgarelli

Qui la locandina dell’iniziativa👇

La settimana scorsa si sono svolte, su due giorni e per tutti i turni di lavoro, le assemblee in Hiab srl (già Effer), importante azienda bolognese nel settore della costruzioni di gru che occupa nei due stabilimenti bolognesi, di Minerbio e Argelato, circa 300 dipendenti per presentare e sottoporre al voto l’ipotesi di accordo raggiunta sul rinnovo dell’integrativo aziendale.

Il referendum ha visto l’approvazione dell’ipotesi di intesa con il 98% dei voti favorevoli.

L’accordo innanzitutto approfondisce e formalizza il tema del confronto tra Azienda, RSU e Organizzazioni Sindacali in materia di formazione, sicurezza sul lavoro, occupazione e inquadramenti.

Rispetto all’accordo precedente si prevede un aumento progressivo del premio variabile, per un valore di 950 euro nel 2022, 1000 euro nel 2023 e 1100 euro nel terzo anno di vigenza contrattuale, si concorda un aumento dell’importo dei buoni pasto e il riconoscimento, nel 2022, del bonus carburante di 100€ per ciascun lavoratore, compresi i lavoratori somministrati.

Nell’accordo è stata data particolare attenzione al tema sicurezza sul lavoro istituendo una commissione composta da Azienda, RSU e RLS che si incontrerà durante l’anno e che avrà il compito di monitorare la sicurezza in ambito lavorativo; sempre in materia di sicurezza
inoltre è stato inserito un importante parametro del premio variabile, che si misura sulle segnalazioni, fatte dai lavoratori, di situazioni pericolose o condizioni di rischio.

Si tratta di un accordo che è stato raggiunto dopo un percorso di mobilitazione e con una giornata di sciopero, ma che riesce a coniugare le necessità di miglioramento aziendale, l’attenzione alla redistribuzione economica ai lavoratori di quote di salario e la compartecipazione al miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro.

Bologna, 17/06/2022

FIOM CGIL BOLOGNA